Riassumiamo quello che Alen Boksic ci ha comunicato telefonicamente: Ora si fa difficile. La Lazio è stata sconfitta anche a Genova, come era prevedibile, ma c'è stato un segnale molto preoccupante: il nervosismo. La squadra sta perdendo la bussola perchè non è abituata a lottare per traguardi simili e sta soffrendo moltissimo questa situazione. I giocatori biancocelesti non riescono a scendere in campo con la tranquillità necessaria per affrontare una lotta per non retrocedere e commettono degli errori gravi, cambiano spesso d'umore nel corso della stessa partita, crollano di testa appena vengono messi sotto pressione. Davvero preoccupante. Lo stesso Reja è alla seconda espulsione consecutiva ed un allenatore invece dovrebbe dare l'esempio, non cedere per primo alla pressione della situazione. Se l'allenatore stesso è il primo ad andare in crisi di nervi, allora c'è d'aver paura. Zàrate anche ha perso la testa, troppe le pressioni che gli vengono messe dalla società e dalla tifoseria, troppe le aspettative per un ragazzo di 22 anni. Per fortuna anche le altre squadre sono in crisi, come il Livorno che non riesce più a trovare un risultato positivo e l'Atalanta. Il Siena invece è ancora a cinque punti. La squadra ha ancora dei margini per recuperare questa situazione negativa, ma per farlo deve vincere domenica contro il Bari, perchè sulla carta potrebbe essere un turno positivo.
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