ANSIA LAZIO – Nel futuro c’è ancora più vuoto: senza big, allenatore… E Academy

ANSIA LAZIO – Nel futuro c’è ancora più vuoto: senza big, allenatore… E Academy

L’immagine di Buffon allo Stadium rende il concetto dell’abisso fra la Juve e la squadra biancoceleste

1 Commento

ROMA – C’è un’immagine che più di tutte fotografa il momento della Lazio. Gigi Buffon è fuori dai pali, addirittura oltre la lunetta dell’area di rigore e con le braccia incrociate dietro guarda i suoi compagni che prendono a pallonate i biancocelesti. E’ l’emblema di quanto la società è caduta in basso e di quanto la differenza con la Vecchia Signora sia diventata abissale. Un anno fa un doppio palo di Djordjevic impedì di battere la corazzata bianconera e alzare la coppa Italia. Questione di centimetri che oggi sono chilometri. Nessuno ha mai pensato che allo Stadium contro la squadra che si appresta a vincere il suo quinto scudetto di fila la Lazio potesse fare l’impresa, ma nemmeno restare a guardare. I biancocelesti non erano risorti contro Palermo ed Empoli e non sono morti ieri. E’ semplicemente la manifestazione di un fallimento annunciato in estate quando si decise di restare fermi mentre gli altri stavano già correndo.

NESSUN COMUNICATO – Tutti zitti. C’è poco da dire. Nemmeno il presidente Lotito – scrive oggi IlMessaggero – così solerte a complimentarsi con la squadra al termine delle ultime due gare, ha trovato le parole adatte per spiegare il vuoto che c’è attorno alla Lazio. Pezzo dopo pezzo quel progetto sbandierato più volte ha finito per accartocciarsi su se stesso. In tanti hanno già la testa altrove. Sognano lidi migliori per sognare. Dalle parti di Formello il cuore ha smesso di battere da tempo e l’emorragia di emozioni ha finito per prosciugare i sentimenti dei più. I tifosi sono spaesati e senza più riferimenti tanto che provano ad attaccarsi a qualsiasi cosa, vedi la petizione per tenere Klose.

FUTURO CONFUSO – La preoccupazione maggiore è l’assenza di un futuro. Da tempo si parla di rivoluzione e molti ci si riempiono la bocca, quasi più per esorcizzare la paura del buio che per una reale fiducia. Serve un tecnico ma la scelta divide il ds e il presidente. In estate molti calciatori andranno via, Biglia, Candreva, Keita solo per fare alcuni nomi, ma su come investire i soldi che arriveranno non c’è un’idea ben precisa: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. TotoIV - 11 mesi fa

    Come al solito articolo basato su NULLA in cui si tutto ed il contrario di tutto…..La Juve fa un campionato a parte e quello che si dice sulla Lazio si può dire su qualunque altra squadra ITALIANA abbia affrontato la Juve allo Stadium…..senza contare che durante i primi 40 min l a Lazio aveva anche giocato bene ed aveva creato un paio di situazioni che potevano mettere Felipe solo davanti a Buffon non concretizzate solo per l’egoismo (o svista) di Keita l’una e fortuna di Alex Sandro l’altra…..senza parlare di un rigore molto generoso in cui Bonucci e Genufletti si sono strattonati a vicenda…….comunque avremmo perso ma pubblicare questa foto i un momento a caso in cui affrontavamo in 10 un’armata come la Juve allo Stadium non vuol dire NULLA e testimonia la vostra ormai comprovata MALAFEDE

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy