Chi è Bas Dost, nuovo obiettivo della Lazio

Chi è Bas Dost, nuovo obiettivo della Lazio

Altissimo, forte fisicamente, gran senso del goal: alla scoperta del gigante accostato alla Lazio

di Leonardo Mazzeo

ROMA – Trentaquattro goal in trentuno partite. Basterebbero queste cinque parole per descrivere un attaccante. Leggendo solo queste, qualcuno direbbe: un fenomeno. Però c’è da contestualizzarle. Tutti quei goal, che hanno addirittura superato le presenze, sono arrivati con la maglia dello Sporting Lisbona, nella prima divisione portoghese. Lì, dove in difesa non hanno tutti Bonucci, Barzagli e Chiellini. Ciò non toglie che Bas Dost, ultimo obiettivo di mercato della Lazio, sia un grande attaccante. Perché lo aveva fatto vedere anche in passato, ai tempi del Wolfsburg, come dimostra questo video.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Bravo negli inserimenti, grande senso del goal. Non si spaventa nell’uno contro uno. E’ anche rigorista. Ovviamente, la sua specialità è il colpo di testa. Bas Dost è alto un metro e novantasei centimetri. Un gigante. Fa specie come, alcune volte, per colpire di testa sia costretto a piegarla in avanti, ad abbassarsi per raggiungere un cross. Bas Dost non ha bisogno di staccare, colpisce di testa da fermo. Oppure in tuffo. Tutto Bas Dost potete trovarlo in questa partita: Braga contro Sporting Lisbona, con il risultato finale di 2-3. Tripletta per l’olandese. Un goal su rigore, due goal di testa. Tralasciando la non-marcatura sul primo dei suoi due goal di testa, concentratevi invece sul secondo, che arriva al minuto 4:38 del video: uno stacco imperioso che annulla la marcatura del difensore, annichilito dallo strapotere fisico del gigante olandese.

Dos attaccante Sporting

GLI INIZI IN OLANDA

Bas Dost muove i suoi primi passi nella Eredivise olandese con la maglia dell’Heracles Almelo, dove si mette in luce: lui, un classe 89′, dal 2008 al 2010 mette a segno diciannove reti. Poi si trasferisce all’Herenveen, e lì avverrà la sua consacrazione. Precisamente nella stagione 2011-2012, nella quale metterà a segno trentadue reti in campionato, aggiudicandosi il titolo di capocannoniere. L’Herenveen sfiora la qualificazione in Champions. Dost, in una partita, riuscirà addirittura a mettere a segno cinque goal. Tre dei quali, neanche a dirlo, di testa.

IL PERIODO AL WOLFSBURG

Dopo una stagione come quella vissuta da Dost all’Herenveen, sarebbe stato quasi impossibile per il club olandese riuscire a trattenerlo. E infatti, Dost vola in Germania, al Wolfsburg, che per assicurarselo versa nelle casse dell’Herenveen sette milioni. A ventitré anni, l’attaccante olandese viene messo di fronte alla prova del nove: promessa mantenuta o mancata? Per i primi due anni, la risposta sembra chiara: mancata. Appena dodici goal in due stagioni con i lupi.

Nella seconda di queste, Dost è tormentato dai problemi fisici: le caviglie fanno male, e non si trova una soluzione. I medici del Wolfsburg gli dicono di pazientare Ma passano le settimane e Dost continua a sentire dolore. Queste le sue parole su quel periodo: “I medici del Wolfsburg mi dicevano: riposa due settimane e sarai come nuovo. Ma il dolore non si attenuava. Dopo qualche mese decisi di interpellare uno specialista e andai a Monaco. Muller-Wohlfahrt non ebbe dubbi: dovevo operarmi. E così la stagione 13/14 se ne era andata”. Per questo, Dost sarà costretto a giocare con delle suole rinforzate. In patria, non a caso, lo chiamano “Bomber dai piedi piatti”.

Ma con quegli stessi piedi, nella stagione successiva, segnerà sedici reti in campionato in ventuno presenze. Una media goal-minuti giocati da attaccante vero. Nella stessa annata, col Wolfsburg vince la Coppa di Germania. Poi, l’anno successivo, un nuovo infortunio a frenare la crescita del calciatore. Infine, il passaggio allo Sporting Lisbona.

dost-coppa-germania

TENTAZIONE LAZIO

Con la quasi certa partenza di Djordjevic, la Lazio potrebbe puntare su Bas Dost come vice Immobile. Ma, in teoria, i due potrebbero giocare anche insieme, viste le evidenti differenze nel loro stile di gioco. Di sicuro, dopo una stagione simile, non sarà facile strappare allo Sporting Lisbona un giocatore capace di mettere a segno più goal che presenze. Ma forse, chissà, Bas Dost potrebbe aver voglia di tentare una nuova sfida, in un nuovo campionato. La Lazio ci pensa: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

12

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy