Caso Cox: iniziato il processo in attesa dell’estradizione di un terzo soggetto coinvolto

Caso Cox: iniziato il processo in attesa dell’estradizione di un terzo soggetto coinvolto

di redazionecittaceleste

ROMA- Ieri è iniziato il processo a Filippo Lombardi, l’ultras della Roma accusato dell’aggressione a Sean Cox. Lombardi ha ammesso di aver partecipato agli scontri avvenuti da Anfield prima dell’inizio di Liverpool-Roma il 4 aprile scorso, ma si è sempre dichiarato estraneo all’aggressione di Cox.

L’avvocato di Lombardi sostiene che a colpire il tifoso irlandese sia stata un’altra persona. Il primo a testimoniare è stato l’ufficiale di polizia Hankin che ha raccontato come a colpire con un pugno Cox sia stato “N40” (il terzo indagato in attesa di estradizione in Inghilterra).  Hankin ha dichiarato: “Si vede Sean Cox sdraiato a terra, mentre Lombardi si trova a poca distanza, con la sua cintura in mano, nella parte anteriore del gruppo italiano. Le clip mostrano Lombardi che chiama i suoi compagni della Roma con la cintura sollevata in aria, pronta a colpire. Lombardi è facilmente identificabile con il suo cappuccio nero, una cintura avvolta intorno al braccio e uno zaino sulla schiena. Questo è poi seguito da un gruppo di tifosi del Liverpool che si uniscono e salgono lungo Walton Breck Road verso i sostenitori della Roma”. Lo riporta Gazzetta.it.

Si aspetta l’estradizione di N40, un romano trentenne agli arresti domiciliari di cui non si sanno le generalità.

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