Come giocherebbe la Lazio con il Papu Gomez

Come giocherebbe la Lazio con il Papu Gomez

Inzaghi ha due moduli preferiti, e il Papu potrebbe trovarsi bene con entrambi

di Leonardo Mazzeo

Da tempo si vocifera di un possibile arrivo del Papu Gomez alla Lazio. Complici anche le voci che vedono Keita lontano da Formello, l’acquisto del ventinovenne argentino non appare poi così impossibile. Ma come cambierebbe la squadra di Inzaghi con il Papu?

A parte il sicuro incremento del potenziale social della squadra, comunque già alto grazie soprattutto a Patric, in campo i cambiamenti non sarebbero troppo radicali. Gomez quest’anno si è trovato benissimo nel 3-5-2 disegnato da Gasperini, e quel modulo viene utilizzato anche da Inzaghi, anche se le trame di gioco non sono le stesse: nella Lazio, Immobile capitalizza la maggior parte delle occasioni, e quest’anno ha messo a segno venti goal; nell’Atalanta, invece, Petagna ne ha realizzati appena cinque. Per Gasperini diventano quindi fondamentali gli inserimenti dei centrocampisti, che per Inzaghi sono sì importanti, ma non alla base del suo gioco offensivo. C’è da dire però che Immobile non è Petagna: Ciro ha tante qualità, però fisicamente non regge il confronto con l’attaccante atalantino, che è capace di catalizzare l’attenzione dei difensori e di respingerli grazie alla sua struttura fisica, per poi giocare di sponda. Comunque Immobile garantirebbe un attacco della profondità e potrebbe ricevere i palloni indirizzati a lui da Gomez, che come assist man non se la cava troppo male: ha messo i compagni in condizione di segnare per ben venticinque volte, sette delle quali sono state sfruttate. Meglio di lui, in Serie A, solo Petagna e Felipe Anderson.

E se invece, come è successo diverse volte in questa stagione, Inzaghi optasse per il 4-3-3? Nessun problema: Gomez sarebbe perfetto per il ruolo di ala sinistra. Quella è la zona di campo che preferisce. Lì è dove va a ricevere il pallone all’Atalanta, per poi smistarlo al centro, o per tentare il dribbling, accentrarsi e tirare. Esperto com’è, il Papu non ha problemi di adattamento. Negli anni è cresciuto molto, si è assunto la responsabilità di indossare la fascia da capitano e in campo dà sempre tutto, sacrificandosi per aiutare i difensori, all’occorrenza. Del 4-3-3 sarebbe sicuramente contento Immobile: da una parte l’assistenza di Gomez, dall’altra quella di Felipe Anderson.

Quindi, in sintesi, come giocherebbe la Lazio con il Papu Gomez? Che sia 3-5-2 o 4-3-3, poco cambia: giocherebbe bene.

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