La Lazio e una coperta elastica: mister Inzaghi ha mille risorse

La Lazio e una coperta elastica: mister Inzaghi ha mille risorse

L’allenatore biancoceleste ha rivitalizzato alcuni giocatori, trovando ruoli nuovi e motivazioni fresche

di Leonardo Mazzeo

ROMA – Per affrontare tre competizioni c’è bisogno di una rosa adeguata e uomini pronti. La Lazio sembrava avere un buco dietro, in difesa, allargato ulteriormente dagli infortuni. Ma non solo: le seconde punte latitavano, con Felipe Anderson out per infortunio e Nani ancora lontano dalla forma fisica migliore. Però, come d’incanto, la coperta che sembrava corta si è improvvisamente allungata, fino a coprire tutti i reparti. Gran parte del merito, neanche a dirlo, è di mister Inzaghi.

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GIOCATORI NUOVI, NUOVI RUOLI

La capacità di adattamento dei giocatori a disposizione dell’allenatore ha rappresentato sicuramente un fattore importante: se Luis Alberto non si fosse applicato in questo modo, probabilmente la Lazio davanti avrebbe avuto più di un problema. Ancora: se Luiz Felipe non avesse dimostrato tanta personalità dopo essere stato lanciato nella mischia, i biancocelesti si sarebbero trovati scoperti in retroguardia; stesso discorso per Patric, reinventato difensore nello schieramento a tre dietro. E l’ex Salernitana è l’unico propriamente nuovo: i due spagnoli c’era già, Inzaghi non ha fatto altre che tirare fuori il meglio da loro. Un disegno del mister, messo in pratica dai singoli elementi che hanno seguito le sue indicazioni. Un giocatore, più ruoli: ecco che magicamente la coperta diventa elastica, si allunga e si restringe a seconda della partita. Singoli elementi senza una forma precisa, plasmati di partita in partita. I risultati sono stati convincenti.

Luis Alberto

MOTIVAZIONI 

Tirare fuori il meglio da giocatori che venivano da annate in ombra non era facile: Inzaghi ci è riuscito con i tre citati prima. Luis Alberto, Patric e Luiz Felipe si sono messi a disposizione, hanno dato tutto. Sono parte del gruppo, di un insieme che vince e che riesce a colmare i vuoti da solo. La rosa della Lazio si è auto-completata, in un periodo di emergenza. Ora, con la sosta, il mister recupererà alcuni elementi importanti: Wallace tornerà già contro la Juventus, e il Nani migliore sta per arrivare. Questi giorni saranno importanti anche per Felipe Anderson, che si sta preparando per essere al meglio nel minor tempo possibile. Tutti insieme, tutti concentrati verso il prossimo obiettivo, che ha un nome preciso e uno scudetto cucito sul petto. La Juventus attende la Lazio nella sua tana. E Luis Alberto ci crede: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

 

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