Lazio – Sampdoria, le pagelle di Stefano Benedetti – GUARDA

Lazio – Sampdoria, le pagelle di Stefano Benedetti – GUARDA

Ecco le pagelle del direttore

di redazionecittaceleste

ROMA – Come al solito, anche oggi al termine del match fra Lazio e Sampdoria, il direttore di Cittaceleste.it Stefano Benedetti direttamente dall’Olimpico ci ha inviato le sue pagelle. Eccole:

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Strakosha: 4 Non è mai stato chiamato in causa nel corso del primo tempo tranne per quanto riguarda il gol del vantaggio blu cerchiato sul quale avrebbe potuto fare ben poco. Dal punto di vista atletico non c’è nulla da discutere, peccato non si possa dire lo stesso del suo rapporto con i piedi. Continua a sbagliare molti rinvii regalando il pallone agli avversari. Il pareggio della Lazio e soprattuto colpa sua.

Wallace: 5 Inzaghi ha le idee chiare: in campionato al fianco di Radu e Acerbi gioca Wallace. Gioca una partita altalenante. Alterna errori eclatanti a interventi decisivi. Continua a non riuscire a trasmettere quella sicurezza difensiva di cui la squadra ha bisogno. Al 30esimo del secondo tempo viene sostituito, al suo posto entra Luis Alberto.

Acerbi: 6 È il migliore in campo dopo Immobile. Il salvatore della Lazio. È lui a pareggiare i conti al 33esimo. Per quanto riguarda il pacchetto difensivo, Acerbi da vero leader é sempre pronto a suonare la carica. Insieme a tutto il reparto é anche lui colpevole del gol subito. Con la sua grande esperienza diverse volte ha fatto suo il pallone cominciando a correre verso la porta avversaria suonando la riscossa.

Radu: 5 Al 27esimo del primo tempo, con un intervento decisivo, riesce ad evitare il doppio vantaggio blucerchiato. Sta cercando in tutti i modi di dare una mano in attacco rischiando di lasciare sguarnita la sua area di competenza.

Patric: 4 Un disastro. Dopo un grande cross di Immobile che gli ha servito il pallone sui piedi, al 15esimo del primo tempo, si divora un gol già fatto. Sbaglia molto. Commette troppi errori. Perde palla, crossa male e non riesce a stoppare palloni elementari.

Parolo: 5 è insieme a Milinkovic l’assente ingiustificato del primo tempo. Scende in campo cominciando malissimo la sua prestazione. Inspiegabilmente non riesce a trasmettere ai suoi compagni quella grinta che solitamente lo caratterizza. All’inizio del secondo tempo il suo approccio con la partita cambia, tant’è che sfiora il gol al decimo minuto su assit del solito Ciro Immobile. Con un colpo di tacco fortunoso mette la palla sui piedi di Acerbi che la mette dentro.

Badelj: 5 Non gioca una buona partita. La sua prestazione è insufficiente. Fa parte anche lui di quel gruppetto colpevole che nel primo tempo ha mandato Quagliarella al gol. I tifosi continuando a vedere le sue prestazioni non fanno altro che chiedersi quando è che rientrerà Lucas Leiva. Non è un caso che all’inizio del secondo tempo Inzaghi decida di far entrare al suo posto Danilo Cataldi.

Milinkovic: 4 Ci si chiede se sia sceso in campo. Ha avuto un impatto con la partita imbarazzante. Probabilmente al rientro negli spogliatoi non si è neanche cambiato la maglietta. Avrà toccato si e no 4-5 palloni. Persiste la sua striscia di partite negative. Continua ad essere il miraggio di quel fantastico giocatore che era lo scorso anno. Al 40esimo del secondo tempo, da solo davanti ad Audero, si divora un gol clamoroso che avrebbe potuto regalare la vittoria a lui e ai suoi compagni. Forse una delle sue peggiori partite da quando indossa la maglia biancoceleste.

Lulic: 5 Ce la sta mettendo tutta. Dopo essere stato uno dei diversi colpevoli del gol di Quagliarella, cerca in qualche modo di rimediare al suo errore. Scende in campo al secondo tempo e suona la carica. Rischia perfino di effettuare un gran gol. Tanta corsa e grinta. Peccato che i suoi compagni non siano riusciti a concretizzare i suoi cross.

Caicedo: 4.5 Massa senza motivo decide di ammonirlo al quinto minuto del primo tempo pregiudicando in questo modo la partita dell’ecuadoriano. Al 25esimo in superiorità numerica (c’era Immobile al suo fianco), da solo davanti ad Audero invece di tirare cerca l’assist per il compagno che però non gli riesce. Ennesima occasione sprecata. Viene sostituito al settimo minuto del secondo tempo. Al suo posto entra Correa.

Immobile: 7 E’ il migliore in campo. Agli albori del primo tempo, Audero sbaglia il rinvio e colpisce Caicedo, la sfera finisce sui piedi di Immobile che senza esitare la mette dentro ma é fuorigioco. Gioca una partita ad altissima intensità. Al 26esimo dopo una galoppata solitaria entra in area di rigore e per poco non effettua un grandissimo gol. Sfortunatamente Caicedo non riesce a sfruttare la deviazione. Allo scadere del primo tempo Ciro si divora un’altra occasione clamorosa e 30 secondi dopo colpisce in pieno il palo del pareggio. Gioca una grandissima partita. La porta avversaria sembra però essere stregata. Nei minuti di recupero Massa indica il dischetto ed é calcio di rigore. Ciro prende il pallone in mano e segna. Portiere da una parte e pallone dall’altra.

Inzaghi: 6 Schiera in campo una buona Lazio agguerrita e grintosa. Inzaghi e suoi ragazzi avrebbero meritato di vincere questa gara. Hanno avuto tantissime occasioni che sfortunatamente non sono riusciti a concretizzare. Una cosa é certa, la Lazio non ha mai mollato. Dopo il pareggio della Roma la Lazio doveva vincere questa partita. I buoni propositi non bastano. La Lazio continua a pareggiare.

Cataldi: 5 Subentra nel corso del secondo tempo al posto di Badelj. Il suo ingresso in campo non ha cambiato molto il ritmo della gara che è sempre stato molto intenso. Gioca un buon secondo tempo.

Correa: 5 Subentra nel corso del secondo tempo al posto di Caicedo. Sfiora una grandissimo gol al 26esimo dopo una fortunata ripartenza insieme al migliore in campo Ciro Immobile. Non impatta bene il pallone e Audero con i piedi riesce a negargli la gioia del pareggio.

Luis Alberto: 5 Subentra nel secondo tempo. Anche lui continua ad essere il fantasma del grande campione che ha dimostrato di essere l’anno scorso. Calcia una buona punizione. Il pallone viene però deviato di mano dalla barriera. Massa va al Var: è calcio di rigore.

 

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