LA CONFERENZA – Pioli: “La Fiorentina non è imbattibile, ma serve un’altra Lazio dopo il Carpi”

LA CONFERENZA – Pioli: “La Fiorentina non è imbattibile, ma serve un’altra Lazio dopo il Carpi”

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ROMA – Subito in salita il 2016 biancoceleste. La vittoria contro l’Inter, nell’ultima del 2015 a San Siro, aveva riaperto uno spiraglio inaspettato, nel nuovo anno riemergono tutti i problemi della prima parte della stagione. Dopo lo 0-0 col Carpi, Pioli è il primo a tornare in bilico. Ecco il primo esame domani sera contro la Fiorentina, sarà una sfida tostissima: “Voglio un’altra Lazio. Non abbiamo sfruttato l’occasione mercoledì, ho fatto fatica ad accettare l’ultima prestazione. E’ vero però che anche domani c’è un’altra chance, siamo chiamati ogni tre giorni a dimostrare ciò di cui siamo capaci. Domani la squadra deve mettere in campo tutta la voglia di vincere”. La Lazio rischia di non avere obiettivi: “Mi sento di essere come i genitori quando i loro bambini vanno male a scuola. So di avere giocatori intelligenti che possono dare di più e ottenere l’obiettivo prefissato di giocare in Europa anche la prossima stagione”. Qual è dunque la malattia? “L’assenza di continuità – assicura Pioli – perché dopo Napoli siamo stati troppo altalenanti e la classifica rispecchia questo andamento. Mancano tuttavia ancora tante gare e conta cosa i giocatori vogliono fare da grandi”.

MENTALITA’ – Bisogna costruire una mentalità vincente: “Tutti noi vogliamo vincere in fretta, ma per creare una filosofia serve più tempo. La stagione, ripeto, non è finita. Veniamo comunque da 5 risultati utili consecutivi, ma nel girone di ritorno mi aspetto molto di più. Domani intanto chiuderemo il girone d’andata nel miglior modo possibile. Vogliamo recuperare posizioni e scalare la classifica”. Serve il vero Anderson, serve un supporto psicologico a Felipe: “Tutti noi siamo essere umani e viviamo momenti positivi e negativi. Io e lo staff siamo vicini, ma tutti i giocatori devono farsi aiutare con fiducia”. Domani ancora 4-3-3: “La squadra sa che non è una posizione in campo che può far variare un atteggiamento. Ho sempre avuto massima disponibilità. Domani dovremo giocare bene, la Fiorentina subisce poco ma non è imbattibile. Noi dovremo avere compattezza per batterla”.

AIUTO – Forse meglio affrontare una grande squadra che una provinciale dall’inizio, in questo momento: “Se finisse oggi il campionato, sarebbe un fallimento per la Lazio. Dovremo essere più cattivi negli ultimi 30 metri. I viola non sono una sorpresa, Sousa sta facendo un gran lavoro, ma c’era la base di Montella. La Fiorentina merita di stare dov’è perché tutti i numeri esaltano le capacità”. Non manca la voglia: “Noi abbiamo corso sempre più degli avversari, dovevamo essere meno prevedibili. Candreva ha attaccato solo a volte la profondità, io ho usato carota e bastone e vedo uno spirito diverso nell’ultimo periodo”. La Fiorentina subisce meno tiri della Serie A: “Abbiamo lavorato sui loro punti deboli, sappiamo dove metterli in difficoltà”. Ci sarà Bisevac per aiutare la difesa della Lazio: “E’ intelligente, gli ho fatto vedere i video. E’ pronto per stare con noi ma non per giocare dall’inizio. Abbiamo preso appositamente un giocatore esperto, ma per fortuna ho recuperato Mauricio”.

Cittaceleste.it

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