LE VOCI – Corradi: “Lazio, troppi errori nei primi 15 minuti”

LE VOCI – Corradi: “Lazio, troppi errori nei primi 15 minuti”

Bernardo Corradi

ROMA – Alla vigila di Udinese-Lazio ha parlato uno dei grandi ex: Bernardo Corradi. L’ex ariete ha analizzato il momento di entrambe le formazioni sulle pagine de Il Messaggero Veneto:

Corradi, l’Udinese ha il penultimo attacco del campionato. Si è fatto un’idea dei motivi?

«Innanzitutto va detto che se una squadra segna poco il problema non è di un solo reparto. Significa che è la squadra che non mette gli attaccanti nelle condizioni di colpire. Poi è ovvio che la prima considerazione è che all’appello mancano le reti che garantiva Di Natale. Anche lui, però, non è eterno. Una volta c’erano al suo fianco o dietro gente come Quagliarella, Floro Flores, ora il livello si è abbassato».

La scarsa prolificità si spiega anche con l’infortunio di Zapata?

«Sì. Il colombiano anche a Napoli, tenendo conto dei minuti giocati, aveva una media realizzativa altissima. A me piace molto. Però in rosa manca una seconda punta veloce».

Il calendario in otto giorni dice: Lazio in casa, Empoli e Milan fuori.

«Non sono gare semplici, ma io faccio fatica a pensare che l’Udinese possa rischiare la retrocessione. Il Verona è già spacciato, Frosinone e Carpi per recuperare devono fare un miracolo».

Il ritiro può essere una medicina efficace?

«In una squadra con tanti stranieri sì. Non tanto perché la sera non possono andare in giro, quanto perché lo straniero non sempre percepisce la delicatezza del momento specialmente in una piazza tranquilla come quella friulana dove anche dopo tre sconfitte sembra che vada tutto bene».

La Lazio che momento vive?

«Buona dal punto di vista delle prestazioni, ha sbagliato un paio di gare che le avrebbero permesso di fare il salto di qualità. Balza agli occhi il fatto che è la squadra che prende più gol nel primo quarto d’ora e che ne subisce molti su palla inattiva».

Cittaceleste.it

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