MONDO LAZIO – Brocchi: “Mi piacerebbe allenare la Lazio in futuro. Il giorno più bello? la coppa Italia con la Lazio”

MONDO LAZIO – Brocchi: “Mi piacerebbe allenare la Lazio in futuro. Il giorno più bello? la coppa Italia con la Lazio”

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ROMA – Ai microfoni di Radio Sei è intervenuto una ex conoscenza biancoceleste, Cristian Brocchi. Ecco quanto rilasciato nella lunga intervista:

 

Lazio-Inter Primavera: La Lazio ha giocato un’ottima partita. Ha cercato sempre d’imporre gioco, ho visto una Lazio cinica.

Giocare e allenare. Quanto c’è di diverso?

Cosa completamente diversa. Allenare vuol dire saper gestire tanti ragazzi diversi, con caratteri diversi. Io sono morbido perchè mi piace avere un rapporto con i miei giocatori. Quanto sento il ruolo di allenatore? al terzo anno lo sento molto mio. E’ una professione che ho cominciato per provare ma adesso mi piace e la vivo in maniera diversa.

Sei molto considerato a Milano…

Questo per me è il ventesimo anno al Milan. Mi sento parte di questa famiglia. E’ normale che ci sia del bello in questa famiglia. Anche a Roma mi vogliono molto bene. Ma è un binomio che va di paripasso. Anche io li amo. Quando sono arrivato alla Lazio volevo conquistare una piazza non facile. Io ho avuto molto dai tifosi della Lazio. Mi sono legato molto a loro, non pensavo di trovare un’altra famiglia oltre al Milan.

Stavi per allenare la Lazio?

No, mi ero avvicinato solo mediaticamente. La società mi segue, mi vuole bene. Mi piacerebbe tantissimo in futuro.

Il campionato della Lazio ha qualche possibilità?

La Lazio ha un potenziale sul quale puntare. La Lazio ha dei giocatori importante e può puntare a risalire la classifica. Quest’anno è stata solo sfortunata visti gli infortuni e i troppo alti e bassi…

Quando pensi alla Lazio, cosa ricordi?

La prima cosa che mi viene in mente è stata la vittoria della prima coppa Italia. Io venivo da Milano dove avevamo vinto tanti trofei con giocatori importantissimi, ma non ho mai avuto un ruolo da protagonista vero. Era difficile essere titolare in quella squadra. Nella Lazio ho conquistato un trofeo da protagonista e quindi i miei ricordi sono molto positivi.

Fallo di Matuzalem

Non ha mai fatto nulla di diverso rispetto a quello che ci ha fatto vedere nella sua carriera. Non l’ha fatto per farmi male, nè una vendetta personale. Io non ce l’ho con lui. E’ un calciatore che stimo e con lui ho sempre avuto un buon rapporto. Per me è stato il centrocampista più forte con il quale ho giocato nella Lazio. Non ho nè rabbia, nè cattiveria nei suoi confronti.

Cittaceleste.it

 

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