MONDO LAZIO – Mirra a LSR: “Lazio a due facce, può vincere e perdere con chiunque”

MONDO LAZIO – Mirra a LSR: “Lazio a due facce, può vincere e perdere con chiunque”

ROMA- L’ex difensore biancoceleste, Vincenzo Mirra, è intervenuto in collegamento a Lazio Style Radio. Ecco quanto dichiarato dopo la sconfitta di ieri…

“Questa squadra è spesso una Lazio a due facce e anche ieri è stato così: da una parte c’è voglia di giocare, dall’altra si vede una squadra che si deve ritrovare, è un po’ depressa. Alla somma di tutto, il Napoli ha dimostrato di essere molto più forte della Lazio.

Pioli lavora molto con questi ragazzi, è un bravissimo tecnico e lo fa con molta attenzione, ma alla fine di tutto c’è sempre la disponibilità e la gestione tecnica del giocatore, l’allenatore può intervenire fino a un certo punto. Il Napoli aveva gli stessi identici interpreti della scorsa stagione e aveva una difesa tra le più battute della Serie A. Di base sono comunque giocatori importanti, Sarri li ha solo allenati a seguire certi modi di giocare e certe tattiche. Il calciatore poi se è bravo, è bravo, probabilmente in questo momento non c’è questa capacità nella difesa biancoceleste.

Ora la Lazio sta in grande difficoltà, in parte è data dalla carenza in organico, quando mancano quelle pedine fondamentali la squadra ne risente. La grande cavalcata della scorsa stagione è incisa con dei risultati quasi disperati ma soprattutto con un entusiasmo che quest’anno non c’è. La Lazio è carente sotto l’aspetto caratteriale, nelle prime difficoltà si lascia un po’ andare, basta qualcosina che si riaccende subito, ma non puoi fare un campionato così altalenante. Non deve accadere per una squadra che può, e dovrebbe, ambire a posizioni diverse e ovviamente migliori.

Keita è un giocatore importante, è molto giovane, può e deve crescere. Ha numeri e colpi eccezionali. Dispiace perché reputo la Lazio una squadra con un grande reparto offensivo, soprattutto come esterni d’attacco, con dei giocatori impressionanti tra Felipe Anderson, Keita e Candreva. Sono forse, anche più importanti e interessanti dei giocatori del Napoli. Il peccato è vedere che queste potenzialità non vengono accompagnate a tutto il resto. Non puoi avere grandi giocatori in molti reparti e poi crollare così.

La differenza con la scorsa stagione è che non hai grande personalità in questo momento. L’aspetto mentale la fa da padrona, l’anno scorso è stato così. Altrimenti non saresti così alternante, primi tempi brutti, secondi tempi fantastici, una partita si perde, quella successiva no. Puoi vincere contro tutti e perdere contro tutti. Questa è una cosa penalizzante.

L’insidia più grande di sabato è la stessa Lazio. La squadra può andare ovunque e vincere, ma può perdere contro tutti. Genova è una piazza negativa anche se è stato sfatato questo tabù. La Lazio deve ritrovare il sorriso, soffre la pressione, il troppo le fa male. Bisognerà andare a Genova e affrontare i rossoblù con spensieratezza e tranquillità”.

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