PAZZA LAZIO-AMALA!

PAZZA LAZIO-AMALA!

Flash news

ROMA E’ tutta da studiare, è un pazza Lazio-amala. A inizio campionato, sembrava una corazzata in casa (5 vittorie su 5), adesso si sveglia solo in trasferta. Al Franchi, i bambini di Pioli si applicano come a San Siro. Ed ecco la promozione allo scadere del primo tempo, che certifica l’inversione di tendenza: per la seconda volta di seguito, biancocelesti in vantaggio lontano dall’Olimpico, gli altri 6 primi 45’ di questo campionato erano andati in svantaggio. Stavolta Djordjevic (al posto di Matri) stoppa bene il pallone e lo consegna a Keita sul rimorchio. Non segnava da sei partite (l’ultimo gol col Frosinone), il Balde giovane: sostituisce Anderson e lo offusca con un altro diagonale. E pensare che lo spagnolo è il principale indiziato ad andar via. Siamo sicuri sia la mossa giusta? Pioli lo rimette in campo e lui lo ripaga con un centro e un paio di guizzi imprendibile.

CENTROCAMPO – Già vestiti a festa 1200 laziali, esplodono di gioia. I fuochi d’artificio, li fa il solito Biglia a centrocampo. Abbagliante, la sua luce, nella manovra e persino nell’interdizione. La presenza di Lucas rianima Paolo e fomenta Milinokic, trascinato anche dalle continue grida di Pioli. Così soffre meno, la difesa biancoceleste, i redivivi Radu e Konko possono pure affacciarsi in attacco. Dove Candreva deve e può ancora fare molto di più. Si parla tanto di Felipe (comunque capocannoniere con 5 gol), ma era un altro Sant’Antonio, quello che benediceva gol e assist. In realtà, ne fa uno per Matri, ma l’ex Milan è un disastro.

SOFFERENZA Nella ripresa prima la gloria (su Rossi) poi la figuraccia per Berisha, con una papera su Roncaglia. Non solo Etrit si tuffa a vuoto e stende Radu: in campo al suo posto si rivede dopo quasi un anno Braafheid (prima presenza stagionale). I minuti finali sono tachicardia biancoceleste allo stato puro, con Mauricio e Hoedt già ammoniti e a rischio rosso. Parolo salva un gol di testa sulla linea di porta, Milinkovic segna il suo primo gol in A contro il futuro che doveva essere e non è stato. Porta comunque un bacione a Firenze.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy