• SUL CAN.85 DELLA TUA TV TROVI CITTACELESTE TV - 24 ORE AL GIORNO, IN DIRETTA, PER PARLARTI DI LAZIO!

Salernitana, Claudio Lotito: “Dove sono quelli che dicevano di venire allo stadio?”

Salernitana, Claudio Lotito: “Dove sono quelli che dicevano di venire allo stadio?”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito è tornato a parlare della Salernitana sulle colonne de Il Mattino

di redazionecittaceleste

ROMA – Il presidente della Lazio Claudio Lotito è tornato a parlare della Salernitana sulle colonne de Il Mattino.

eccezzzionale
“Il mio non è un appello, ma un invito a riflettere sulla necessità che vi sia compattezza in questo ambiente se davvero si vogliono raggiungere degli obiettivi. Il risultato si raggiunge se c’è compattezza, non se emerge discrasia. Contestazioni a priori tolgono serenità a staff tecnico e squadra. Questi condizionamenti creano problemi, Colantuono e Vitale sono gli ultimi esempi. Sa quanti hanno deciso di andare via, o di non venire, per le pressioni della piazza? L’ultimo è stato Vitale, che si era stancato di essere continuamente beccato”.

PROMOZIONE IN A – “Se avessi intenzione di lasciare la Salernitana dovrei aspettare la promozione in A per cederla al migliore pezzo. Avrei tutto l’interesse, dunque. Sia chiaro che il prezzo lo stabilisce chi cede e non chi acquista. Nel caso della Salernitana, peraltro, non c’è nulla. Mi arrivano voci su cordate e su ipotetiche offerte per pochi milioni. Di concreto, zero. E poi, sa quanti milioni abbiamo messo io e mio cognato in questo club? Venti. E alla fine di ogni stagione ne tiriamo fuori 4 o 5 per arrivare in pareggio. Le aspirazioni sono legittime, però bisogna confrontarsi con la realtà: chi è alto un metro e cinquanta non può pensare di diventare di un metro e ottanta. E occorre anche fare i conti con la storia di questo club, con i risultati che ha ottenuto. Noi siamo partiti dalla D, abbiamo vinto tre campionati, la Supercoppa e la Coppa Italia di Lega Pro, mai vinti prima nella storia della società. Tutti vorremmo conquistare la Champions, però”.

IL PUBBLICO – “Quando sono arrivato a Salerno, mi dicevano: presidente vada in B e verremmo in 25mila allo stadio Arechi. Dove sono? Io non li ho visti? Ma di più mi preoccupa un certo clima che c’è intorno alla squadra. Penso a costruire, a rendere sempre più solide le fondamenta di questa società affinché il progetto possa essere solido nel tempo. A che servirebbe fare per un anno la cicala correndo il rischio di un fallimento? Vi fossero un’offerta reale e un progetto economico convincente, sarei disponibile a fare un passo indietro per il bene collettivo”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy