Altre Notizie
07:15 | 18/05/2012
CALCIO/Lazio: Ederson «tifosi, niente paura. Sarà una grande Lazio! »
07:13 | 18/05/2012
CALCIO/Lazio: Toh, guarda come corre Klose...
07:11 | 18/05/2012
CALCIO/Lazio: Scaloni, oggi è il giorno. Bizzarri ok
07:10 | 18/05/2012
CALCIO/Lazio: Cecco senza pace
07:09 | 18/05/2012
CALCIO/Lazio: Scommessopoli, Carobbio inguaia Conte. Gervasoni, conferme su Mauri…
07:05 | 18/05/2012
CALCIO/Lazio: Blitz di Tare, obiettivo Yilmaz
07:03 | 18/05/2012
CALCIO/Lazio: Via al dopo-Reja, Di Matteo in pole, il ritorno lo tenta. Zola in ribasso
07:00 | 18/05/2012
CALCIO/Lazio: Reja «vi spiego perché ho detto no a Lotito»
Notizie Rassegna Stampa
05/02/12, 05:29 - 2153 Visite
CALCIO/Lazio: Genova, la furia di Reja: «Non si doveva giocare»

GENOVA - Questo non è più
calcio. The show must go on. Lo
spettacolo deve andare avanti, così dicono gli americani. Principio esteso al nostro
campionato, come se le condizioni di emergenza e l’eccezionalità di una
nevicata che a Roma non accadeva da 27 anni non contassero. Reja furioso, Lazio
respinta dalla Lega: niente rinvio, mozione di Lotito non accolta. Si gioca lo
stesso questa mattina a Marassi, con la paura di farsi male e l’impossibilità
di potersi preparare. La squadra biancoceleste, di fatto,
non si è più allenata dopo la partita con il Milan. «Non si doveva scendere in
campo, abbiamo chiesto il rinvio, non siamo pronti» la denuncia di Reja alle
sei del pomeriggio freddissimo genovese. Mezz’ora di riscaldamento e di torello
su un campo di calcetto del centro sportivo della Sciorba, dove di solito
giocano i bambini del Genoa. Allenamento improponibile dopo aver trascorso una
vigilia allucinante, quasi un’Odissea, per raggiungere Genova. Un’impresa riuscire anche ad arrivare
a Fiumicino. Formello era sommersa di neve, i giocatori della Lazio ieri hanno
faticato a raggiungere il centro sportivo. C’è chi s’è presentato a piedi, chi
ha fatto l’autostop sulla Cassia, come Diakitè. E chi ha rinunciato al pullman
per andare con mezzi propri perché altrimenti avrebbe perso l’aereo, anticipato
dalla Lazio alle 13,30.
TIMORI - Lotito,
sollecitato da Reja, ha mandato Luca, il suo autista, a prendere a casa alcuni
giocatori, che altrimenti non sarebbero riusciti a partire. Poi, come se non
bastasse, il ritardo di due ore del volo Alitalia diretto a Genova perché si
aspettava l’equipaggio in arrivo da Lisbona. Sentite Reja: «Non so proprio come
potremo giocare. Non ci siamo allenati per due giorni e questo non è il modo
ideale per prepararsi ad una partita. Meno male che avevamo deciso di
anticipare la partenza... I giocatori
non riuscivano ad arrivare a Formello, siamo dovuti andare a prenderli a casa
uno ad uno. E in più l’aereo ha fatto ritardo di due ore e mezzo». Partire da
casa alle 10 per arrivare sul campo di allenamento a Genova alle 17, questa è
stata la giornata della Lazio. «La partita doveva slittare. Per come era messa
Roma, abbiamo chiesto il rinvio, ma non ci è stato concesso. Il motivo? Non lo
so. Auguriamoci che almeno il campo di Marassi sia in buone condizioni. Noi non
ci siamo preparati» ha tuonato il friulano, preoccupato anche per un altro
motivo. Teme che i suoi giocatori, senza allenamento, possano farsi male.
Sarebbe una catastrofe, considerando la lunga lista degli indisponibili (Dias,
Brocchi, Mauri, Cana, Kozak, Alfaro) e l’indebolimento
dell’organico realizzato dalla società a gennaio.
SVOLTA - Nonostante le
difficoltà, la Lazio
farà appello all’orgoglio e all’entusiasmo rifiorito dopo il blitz del
Bentegodi e l’impresa con il Milan. «Mi auguro che la squadra sappia ripetersi,
anche se Hernanes non sta benissimo e non so se potrò contare su Radu. Il Genoa
non ha giocato mercoledì, viene da una bellissima vittoria sul Napoli in cui hanno
mantenuto per 90 minuti un rendimento ad altissima intensità e ci aspetta in
uno stadio dove riesce sempre a trovare motivazioni forti. Battere il Milan ci
ha dato la carica, spero serva per contrastare ciò che mancherà in termini di
preparazione alla partita». A settembre il Genoa di Malesani s’impose all’Olimpico
e spinse Reja ad un passo delle dimissioni. Ma da quella sconfitta rinacque la Lazio. «Nessuna rivincita.
In ogni stagione ci sono dei momenti negativi da cui ripartire, valeva per me e
per la squadra. Da quel momento in poi abbiamo fatto tanta strada. Ora vogliamo
solo fare il massimo». Ci sarà da battere anche Sculli, uno dei principali
rimpianti per Reja. «E’ stato un traditore tra virgolette. Beppe ci ha dato una
grossa mano l’anno scorso quando è arrivato e anche quest’anno. S’è subito riproposto
bene in un ambiente che considera la sua casa. Avrei voluto che restasse da noi. Mi
dispiace abbia chiesto di andare via».
Rassegna stampa a cura di Cittaceleste tratta da il Corriere dello Sport
Segui tutte le notizie sul Milan su Ilmilanista.it
Segui tutte le notizie sull' Inter su Interistaweb.it
Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu
Segui tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it
Commenti
Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu' in basso. E' facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi' come di altri diffusi social network. Così potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di Cittaceleste! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su Cittaceleste.it!!





