Altre Notizie
19:55 | 17/05/2012
LAZIO/ Calcio, Insaziabile Klose: "Spero di esserci per i mondiali in Brasile. Con la Lazio fino al 2014"
19:00 | 17/05/2012
LAZIO/Calcio: L'addio di Reja. De Martino "Confermo il pensiero del mister"
18:05 | 17/05/2012
INTERVISTA ESCLUSIVA LAZIO/Ufficiale,Calciomercato: Reja, è addio ‘Sono già a Gorizia, finisce qui la mia avventura. Successore?...’
17:16 | 17/05/2012
LAZIO/ Calcio, Re Cecconi in TV: Quelle verità nascoste...
17:03 | 17/05/2012
ESCLUSIVA RADIO RADIO/Lazio,Calciomercato: Reja sbatte la porta. Sconcerti 'Mi aveva detto che..'
16:59 | 17/05/2012
LAZIO/ Calciomercato, Ag. Carrizo: "Parleremo con Lazio e Catania", poi sul talento Ocampos: "Futuro italiano"
16:28 | 17/05/2012
LAZIO/ Calcio, Per Orsi Reja è alla fine di un ciclo: "Lotito vuole cambiare. Punterei su Pioli"
Notizie Rassegna Stampa
21/02/12, 06:22 - 436 Visite
CALCIO/Lazio: Reja si difende «non sparate sulla Lazio»

ROMA - «Le ore più buie sono quelle che precedono l’alba». E’ il messaggio che lo staff tecnico della Lazio ha messo nella bacheca dello spogliatoio in cui si affiggono gli orari di lavoro della settimana e le convocazioni. Reja ha una preoccupazione: recuperare la Lazio dal punto di vista psicologico, risollevarla. Prendere cinque gol in cinquanta minuti dopo una lunga serie di partite in cui la squadra biancoceleste ne aveva già incassati due o tre alla volta, a lungo andare pesa, toglie fiducia ai giocatori, fa scendere l’autostima. Il giorno dopo il cappotto di Palermo sono aumentati i timori. Il tecnico friulano ha visto troppo pessimismo, così ha cercato di tirare su la squadra, a cui si aggrappa fortemente. S’è formato un corpo unico nello spogliatoio, ma s’è scavato un solco fuori, perché la società silenziosamente ha preso le distanze del tecnico. «Ci dobbiamo prendere tutte le nostre responsabilità, quando prendi cinque gol c'è più di qualcosa che non funziona. Non va bene. Un club come la Lazio non dovrebbe mai incappare in queste sconfitte, ma adesso è inutile spararci addosso» è stato l’appello di Reja nel consueto appuntamento del lunedì. E’ apparso deciso a rilanciarsi. «Speriamo di recuperare più giocatori possibile, soprattutto in difesa. Il nostro compito è continuarci a credere: grazie al pareggio dell'Udinese rimaniamo terzi, le possibilità di raggiungere la Champions sono intatte. Ora conta di recuperare dal punto di vista psicologico. La prima cosa da fare è voltare pagina. Sembra stupido farlo ora, ma se guardiamo al primo tempo di Palermo, abbiamo preso gol su due tiri da fuori e su un calcio piazzato, la difesa, anche se era rabberciata, mi è sembrata poco responsabile. Ci è mancato molto in fase di interdizione, le assenze erano tante, dobbiamo cercare di venir fuori da questa situazione senza abbatterci troppo, soprattutto a livello morale».
LOGORAMENTO - Andrà a Madrid a giocarsi la partita, così ha detto, pensando invece di limitare i danni. E si confronterà con la società, che non è affatto contenta e gli chiederà conto della flessione di risultati nell’ultimo periodo. Lotito a Palermo ha parlato con Febbrari, il preparatore atletico di Reja. Stankevicius non stava bene, Biava non avrebbe potuto recuperare. L’emergenza era reale, ma non possono sfuggire le sfumature. Il rapporto tra Reja e la Lazio sta finendo, a giugno si consumerà il divorzio. E’ difficile che Lotito lo scarichi in anticipo, ma qualche scricchiolio si avverte. Si sta ripetendo, con proporzioni e misure diverse, l’operazione di depotenziamento che era già accaduta a Rossi: arrivò a scadenza, ma la fiducia della società era terminata da tempo. In questa occasione non sono state gradite le dichiarazioni di Reja sul mercato invernale. Il tecnico si è preso l’alibi, alla società toccano le critiche, una dinamica che spesso ha provocato le reazioni di Lotito e il logoramento dei rapporti.
MODULI - L’obiettivo comune, però, resta la Champions League. «Possibilità intatte» ha spiegato Reja, a patto di riattaccare subito la spina, ritrovare gli equilibri tattici e riprendere a correre. Nel girone d’andata Edy aveva scalato la classifica puntando sul 4-3-1-2 pensato in estate, presto tornerà all’antico canovaccio. All’inizio di febbraio, nel momento in cui il mercato e gli infortuni lo avevano spinto a rivedere il modulo, è cominciata la discesa. Un tecnico scafato e di esperienza non lo ammetterà mai, ma in queste condizioni è meglio uscire dall’Europa League, perché le possibilità di piazzare la volata per il terzo posto ci sono ancora. Edy se le giocherà a modo suo.
Rassegna stampa a cura di Cittaceleste tratta da il Corriere dello Sport
Segui tutte le notizie sul Milan su Ilmilanista.it
Segui tutte le notizie sull' Inter su Interistaweb.it
Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu
Segui tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it
Commenti
Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu' in basso. E' facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi' come di altri diffusi social network. Così potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di Cittaceleste! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su Cittaceleste.it!!





