CRONACA – Grave Italiana ferita nell’attentato

CRONACA – Grave Italiana ferita nell’attentato

Raffica di attentati, esplosioni e sparatorie nel cuore di Kabul con morti e feriti, tra cui un’italiana che versa in condizioni gravissime. Il centro della capitale afghana è stato sconvolto oggi da una violenta offensiva dei talebani che hanno attaccato una ‘zona rossa’ del quartiere di Shar-e-Naw provocando una serie…

Raffica di attentati, esplosioni e sparatorie nel cuore di Kabul con morti e feriti, tra cui un’italiana che versa in condizioni gravissime. Il centro della capitale afghana è stato sconvolto oggi da una violenta offensiva dei talebani che hanno attaccato una ‘zona rossa’ del quartiere di Shar-e-Naw provocando una serie di detonazioni ed ingaggiando uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza afghane, che secondo un portavoce del ministero dell’Interno si è concluso dopo varie ore in serata con l’uccisione di tutti gli attaccanti, ma che secondo testimoni oculari, invece, ancora persisteva. Gli insorti hanno rivendicato di aver preso di mira un edificio che ospitava stranieri, tra i quali agenti Cia che addestravano le forze di sicurezza afghane. Il bilancio provvisorio è di almeno tre morti, due di essi agenti, e numerosissimi feriti, fra cui una funzionaria italiana dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) che é ricoverata in condizioni preoccupanti. Conversando con l’ANSA, Cecilia Strada, figlia di Gino, fondatore di Emergency, ha confermato che l’italiana è in condizioni “critiche” a causa di “ustioni di secondo grado sul 90% del corpo”.

“L’abbiamo stabilizzata – ha aggiunto – ma poi ne è stato disposto il trasferimento nell’ospedale Usa di Bagram”, più attrezzato per questo tipo di emergenze. Diversamente dal solito, impegnati nella loro offensiva di primavera, gli insorti hanno agito questa volta non all’alba, ma di pomeriggio, investendo un’area della capitale densa di ospedali, organismi di polizia afghani, sedi di organizzazioni internazionali, hotel e guest house che ospitano stranieri. Secondo fonti concordanti vi è prima stata una esplosione provocata dall’autobomba di un kamikaze che ha aperto la strada ad un commando pesantemente armato infiltratosi in un edificio. Doveva forse essere quello della Direzione della Forza di protezione pubblica ma alla fine, forse per la resistenza incontrata, gli attaccanti hanno ripiegato sulla sede dell’Oim. E’ qui che la funzionaria italiana è rimasta intrappolata ed é stata investita da fuoco di origine imprecisata, che le ha causato le gravi ustioni su tutto il corpo. Quattro o cinque esplosioni hanno squassato la città con dense colonne di fumo levatesi nel cielo e raffiche di armi automatiche che si sono prolungate fino a sera. Nella loro rivendicazione, i talebani hanno parlato di “un attacco in grande stile” contro “uno dei santuari dei terroristi stranieri fortemente presidiato”, “uccidendone o ferendone decine”.

Fonte: ANSA

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