SI E’ SPARATO..

SI E’ SPARATO..

PARIGI -Terrore nella cattedrale di Notre Dame. Alle 16, mentre nella chiesa simbolo della Francia cattolica c’erano 1.500 persone tra fedeli e turisti, è rimbombato un colpo di pistola. Subito dopo, grida e agitazione, Notre Dame evacuata, le sirene della polizia e la paura dei tanti che non capiscono. Uno…

PARIGI -Terrore nella cattedrale di Notre Dame. Alle 16, mentre nella chiesa simbolo della Francia cattolica c’erano 1.500 persone tra fedeli e turisti, è rimbombato un colpo di pistola. Subito dopo, grida e agitazione, Notre Dame evacuata, le sirene della polizia e la paura dei tanti che non capiscono. Uno storico e saggista di estrema destra, Dominique Venner, 78 anni, si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola in bocca dietro all’altare principale.

SPIEGAZIONI. Su quell’altare ha lasciato cinque lettere, nelle quali spiega il suo gesto, che aveva però anticipato dal suo blog, invocando «azioni spettacolari» per lottare contro «l’infame legge» sulle nozze gay. Piove da tre giorni su Parigi, e arrivano in serata alla spicciolata, nella piazza della Bastiglia, i manifestanti del ‘Mariage pour tous’. C’è un palco, c’è la musica, ci sono gli striscioni e le t-shirt, ma la Francia è piegata su stessa e spaccata in due da una legge che ha diviso il paese. Da stasera è anche sotto shock per il gesto estremo di un personaggio controverso, che però Marine Le Pen, la leader del Fronte nazionale, si è affrettata a cavalcare, esaltandone il significato «politico» di «risveglio delle coscienze». La polizia sta esaminando le lettere ritrovate sull’altare, ma le ultime parole «postate» da Venner – che è anche direttore di riviste e polemista molto popolare negli ambienti tradizionalisti europei – non sembrano lasciare spazio a dubbi.

GESTI SPETTACOLARI. Scrive così della prossima manifestazione del 26 maggio, quella dell’estrema protesta contro la legge varata sabato dal presidente Francois Hollande e che Venner definisce «infame»: «I manifestanti avranno ragione di gridare la loro impazienza e la loro rabbia», ma «non basterà organizzare gentili manifestazioni di piazza per impedire» questa legge, «ci sarà certo bisogno di gesti nuovi, spettacolari e simbolici» per «scuotere le coscienze anestetizzate».

Fonte: Leggo.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy