CRONACA – Cassano: è stato arrestato il fratellastro

CRONACA – Cassano: è stato arrestato il fratellastro

BARI- Con le sue scorribande a bordo di una imbarcazione nel mare di Bari ha messo a rischio l’incolumità di alcuni bagnanti e delle forze dell’ordine: Giovanni Cassano, 41 anni, pregiudicato, già sorvegliato speciale, fratellastro del più famoso Antonio, calciatore del Parma, è stato arrestato giovedì dalla polizia. I poliziotti…

BARI- Con le sue scorribande a bordo di una imbarcazione nel mare di Bari ha messo a rischio l’incolumità di alcuni bagnanti e delle forze dell’ordine: Giovanni Cassano, 41 anni, pregiudicato, già sorvegliato speciale, fratellastro del più famoso Antonio, calciatore del Parma, è stato arrestato giovedì dalla polizia.
I poliziotti della Squadra Nautica di Bari sono intervenuti dopo diverse segnalazioni giunte alla sala operativa circa un natante, dotato di due grossi motori, che navigava a forte velocità sotto costa e tra i bagnanti, nella zona compresa tra Palese e Santo Spirito.

Anche un surfista ha rischiato grosso a causa delle sue manovre spericolate. Le stesse segnalazioni sono state confermate anche dalla sala operativa della Capitaneria di Porto che ha chiesto un supporto per fermare il natante. Gli agenti, giunti all’imboccatura del porto di Bari, hanno visto la barca che si dirigeva verso di loro, inseguita da un’unità navale della Capitaneria.

Alla vista della Polizia, la barca ha invertito la rotta, in direzione di Santo Spirito, schivando a forte velocità le due motovedette e mettendo a rischio l’incolumità degli occupanti delle unità navali e delle numerose imbarcazioni presenti.

Il natante è stato fermato una prima volta all’altezza di Fesca. Il conducente è stato invitato dagli agenti a seguirli all’interno del porto di Santo Spirito per ulteriori controlli, ma questi si è rifiutato e ha opposto resistenza inveendo contro gli agenti e minacciandoli. Improvvisamente l’uomo, con un’accelerazione improvvisa e con una manovra spericolata, è riuscito a passare tra le unità navali fuggendo di nuovo a gran velocità. Ne è scaturito un nuovo inseguimento terminato nel porto di Santo Spirito, dove nel frattempo erano giunte in ausilio le Volanti, che hanno circondato tutta la zona di approdo.

Qui si è proceduto all’identificazione del conducente e degli altri occupanti, cinque in tutto, di cui quattro con precedenti penali. I passeggeri sono stati condotti in Questura per ulteriori accertamenti e su disposizione dell’autorità giudiziaria, il conducente, Giovanni Cassano, è stato arrestato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, inosservanza delle prescrizioni imposte dalla misura della sorveglianza speciale, rifiuto di fornire le proprie generalità e violazione degli articoli 1099 e 1100 del Codice di Navigazione. Il natante è stato sequestrato ed affidato in custodia giudiziale.

A Cassano è stata sospesa anche la patente nautica, l’unico documento valido che gli era rimasto. Nei giorni scorsi l’uomo era alla guida di un natante al largo tra Giovinazzo e Santo Spirito, e ha investito un bagnante provocandogli ferite e 30 punti di sutura. In quella occasione sono intervenuti i carabinieri e la Capitaneria di Porto di Molfetta. Indagini sono in corso per identificare chi si trovava con lui in quella e magari in altre occasioni.

Fonte: Leggo.it

Cittaceleste.it

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy