La Pascale: “Io e Silvio non dormiamo più. A casa austerity, pagavano fagiolini 80 euro”

La Pascale: “Io e Silvio non dormiamo più. A casa austerity, pagavano fagiolini 80 euro”

ROMA – «Siamo angosciati, non sappiamo più cosa sia il sonno. Sta succedendo tutto insieme, tutto insieme. E non è giusto, comunque la si pensi su di lui». È lo sfogo di Francesca Pascale, la fidanzata di Silvio Berlusconi, pubblicato sul settimanale ‘Oggi’, in edicola domani, dopo la settimana horribilis…

ROMA – «Siamo angosciati, non sappiamo più cosa sia il sonno. Sta succedendo tutto insieme, tutto insieme. E non è giusto, comunque la si pensi su di lui». È lo sfogo di Francesca Pascale, la fidanzata di Silvio Berlusconi, pubblicato sul settimanale ‘Oggi’, in edicola domani, dopo la settimana horribilis vissuta dall’ex premier, tra tensioni interne al Pdl e polemiche legate alla rinnovata fiducia verso il governo Letta.
«Qui si parla di falchi e colombe, e io in questo zoo sarei la iena», dice Pascale, riferendosi alle ricostruzioni giornalistiche che la decrivono come la vera ‘reginà di casa Berlusconi. «Quando ho iniziato a vivere con lui – racconta – ho trovato una situazione inaccettabile, ho fatto solo quello che andava fatto, un pò di pulizia. In molti hanno approfittato di lui». 

L’ASSEGNO ALL’EX MOGLIE Sull’oneroso assegno che il Cav deve all’ex moglie, Veronica Lario, Pascale si chiede: «In quale Paese un uomo viene condannato a pagare 3 milioni di euro al mese all’ex moglie e non c’è una rivolta d’opinione?». 

SPENDING REVIEW IN CASA «La gente non si spiega perché il presidente abbia scelto proprio me: era pieno di donne belle e si è preso me che non sono ‘sto granchè. La verità è che gli tengo testa, gli dico quello che penso, faccio un poco di ordine e a lui piace». Pascale confida di scalciare sotto le coperte come Sandra Mondaini in ‘Casa Vianellò: «Guardi che la sera scalcio davvero sotto le coperte!». Poi racconta di essere alle prese con una vera e propria riorganizzazione della casa, improvvisando anche una spending rewiev: «Dovevo intervenire. Pagavano i fagiolini 80 euro al chilo. Le pare possibile? Arrivavano casse così di pesce, quando lo sanno tutti che il presidente non solo non lo mangia, ma prova fastidio anche solo per l’odore quando lo cucinano. Insomma, mancava una donna in casa», conclude. (Leggo.it)

Cittaceleste.it

 

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