VIDEO Genoa, Preziosi aggredisce…

VIDEO Genoa, Preziosi aggredisce…

“Non devo smentire tutto quello che dicono i giornali. Non passo la vita a smentire c….te”. La mattinata di Enrico Preziosi era cominciata così. Con una battuta forte sulle voci circolate su alcuni quotidiani genovesi secondo le quali il presidente del Varese Antonio Rosati sarebbe stato pronto ad acquistare il …

“Non devo smentire tutto quello che dicono i giornali. Non passo la vita a smentire c….te”. La mattinata di Enrico Preziosi era cominciata così. Con una battuta forte sulle voci circolate su alcuni quotidiani genovesi secondo le quali il presidente del Varese Antonio Rosati sarebbe stato pronto ad acquistare il Genoa. Poi è proseguita con un incontro con lo stesso Rosari e un’aggressione a un cronista, episodio che ha indotto la Procura Federale ad aprire un’indagine su Preziosi con l’acquisizione del filmato.

VERTICE — Questa mattina c’è stato un primo incontro a villa Rostan tra Rosati e la dirigenza rossoblù senza Enrico Preziosi, impegnato nelprocesso per i fatti di Genoa-Siena 2012. Il summit si è spostato poi in un ristorante di Pegli, questa volta anche alla presenza di Enrico Preziosi, ed è continuato nella sede del Genoa.Ebbene, Antonio Rosati diventerà (prima dell’inizio della nuova stagione agonistica) vicepresidente esecutivo del Genoa, senza tuttavia alcuna partecipazione azionaria. Preziosi ha spiegato (in un’intervista televisiva che andrà in onda stasera) la sua decisione in questo modo: “Non vendo, ma rafforzo la società. Non ci sono persone interessate all’acquisto della società, ma in un momento così difficile ho deciso di inserire nell’organigramma societario una figura competente come Rosati”.

AGGRESSIONE — Prima del vertice, tuttavia, Preziosi si è scagliato contro Valerio Arrichiello, videooperatore del Secolo XIX, sul lungomare di Pegli, dove stava per iniziare il pranzo con Rosati, colpendolo con un calcio e rompendogli la telecamera. La scena è stata ripresa da un altro giornalista con l’iPad. Il patron rossoblù ha fatto accedere in sede soltanto un giornalista di Telenord, emittente genovese. “Se mi vogliono riprendere devono chiedermi il permesso – ha detto Preziosi a Sky – È la mia privacy, avrei potuto denunciarlo. Ma la telecamera gliela ripago. Ero nervoso perché sui giornali locali erano apparse foto del nuovo presidente del Genoa. Potrei dire ‘Magari’ per i soldi che avrei incassato. Ma non è così”. A Tgcom24 ha rincarato la dose: “La mia reazione che può essere criticata quanto si vuole, è quella di una persona infastidita. Personalmente dico che la violenza che ho subito all’uscita di un ristorante è maggiore. Io quel gesto, in quel contesto lo rifarei, perchè quello che ho subito è una agguato, un modo subdolo di fare informazione”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy