MILANO, DONNA TROVATA MORTA IN CASA

MILANO, DONNA TROVATA MORTA IN CASA

MILANO – Potrebbe trattarsi di omicidio. Il corpo senza vita di una donna è stato trovato questa mattina all’interno di un appartamento di via Ramazzini 4 a Milano, in zona Città Studi. Il cadavere è stato trovato attorno alle 9.10 dalla donna delle pulizie, che ha notato la porta d’ingresso…

MILANO – Potrebbe trattarsi di omicidio. Il corpo senza vita di una donna è stato trovato questa mattina all’interno di un appartamento di via Ramazzini 4 a Milano, in zona Città Studi. Il cadavere è stato trovato attorno alle 9.10 dalla donna delle pulizie, che ha notato la porta d’ingresso aperta e ha avvisato la custode dello stabile. All’interno c’era il corpo della donna, che dalle prime indiscrezioni pare avesse del nastro adesivo sulla bocca. Sul posto sono impegnati gli uomini della Scientifica e gli investigatori della Squadra mobile.

La donna trovata morta stamani in un appartamento di Via Ramazzini 4 a Milano, in cui viveva sola, è Nicoletta Figini, di 55 anni. La vittima gestiva un negozio di telefonia nei pressi della sua abitazione ed era conosciuta nel quartiere. Lo conferma uno dei condomini dello stabile in cui è stata trovata senza vita, che ha raccontato che la donna era «particolarmente riservata».

Secondo i primi riscontri del medico legale, Nicoletta Figini sarebbe morta per soffocamento. La donna, che era vedova, era distesa in soggiorno, avvolta in un lenzuolo e legata con nastro adesivo e una corda. Scotch è stato utilizzato anche per bloccarle le gambe e le braccia e coprirle la bocca.

Chi è entrato in casa, al settimo e ultimo piano dello stabile, lo ha fatto presumibilmente calandosi dal tetto con una corda, che è rimasta legata sul posto ed era visibile dal terrazzino della vittima. All’interno c’erano la tv e il condizionatore accesi e l’appartamento completamente a soqquadro. Nessuno dei vicini avrebbe sentito rumori.

Fonte: leggo.it

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy