CRONACA – Tragedia choc..

CRONACA – Tragedia choc..

BARI – Tre persone di un nucleo familiare – madre, padre e figlia – sono morte e il figlio è in gravi condizioni, dopo che uno di loro – pare il padre – ha sparato agli altri tre e poi si è suicidato. È avvenuto a Sannicandro di Bari. Sul…

BARI – Tre persone di un nucleo familiare – madre, padre e figliasono morte e il figlio è in gravi condizioni, dopo che uno di loro – pare il padre – ha sparato agli altri tre e poi si è suicidato. È avvenuto a Sannicandro di Bari. Sul posto i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Bari.

NELLE PRIME ORE DEL MATTINO La tragedia familiare è avvenuta nelle prime ore della notte in una villetta alla periferia di Sannicandro di Bari. Madre, figlia e figlio sono stati colpiti con proiettili di pistola alla testa, il padre è stato trovato annegato nella piscina della villetta. Il figlio è ricoverato in gravi condizioni nel Policlinico di Bari. Secondo l’ipotesi fatta dai carabinieri sulla base degli accertamenti compiuti sinora, il capofamiglia ha sparato a moglie e figlia, e successivamente al figlio al suo rientro a casa, e si è poi annegato nella piscina.

IL VICESINDACO DEL PAESE È la famiglia del vicesindaco di Sannicandro di Bari, Maria Chimienti, 55 anni, la protagonista della tragedia famigliare avvenuta nella notte alla periferia del piccolo comune nell’hinterland barese. Sannicandro di Bari ha poco meno di 10.000 abitanti e si trova a una ventina di chilometri dal capoluogo.
La donna, 55 anni, imprenditrice, era stata eletta consigliere il 26 giugno 2012, con una lista civica, ed era stata poi nominata vicesindaco e assessore alla Pubblica istruzione, diritto allo studio, politiche per l’infanzia, pari opportunità, turismo e promozione delle tradizioni locali. Il marito di Maria Chimienti, Michele Piccolo, 55 anni, farmacista nella vicina Acquaviva delle Fonti, era stato a sua volta consigliere e assessore nella passata amministrazione comunale (dal 2007 al 2012).


STASERA LA FESTA DELLA FIGLIA La famiglia Piccolo avrebbe festeggiato stasera i 20 anni di Letizia in una grande festa organizzata nella villa dove la madre, Maria Chimienti, il padre Michele Piccolo e la stessa figlia sono morti nella tarda serata di ieri in quello che gli investigatori ritengono sia stato un omicidio-suicidio. La ragazza avrebbe compiuto gli anni lunedì prossimo, 6 maggio, ma la festa, con circa 70 invitati, era stata organizzata per oggi.

SI CERCA LA PISTOLA Gli investigatori che indagano sull’omicidio-suicidio avvenuto ieri sera a Sannicandro stanno cercando la pistola usata da Michele Piccolo, farmacista, per uccidere la moglie e la figlia e ferire il figlio. Nella villetta di Sannicandro di Bari sono stati ritrovati morti Michele Piccolo, farmacista, annegato in piscina, la moglie Maria Chimienti, vicesindaco della cittadina pugliese, e la figlia Letizia, le ultime due raggiunte da un colpo d’arma da fuoco ciascuna.
Oltre a loro è rimasto ferito l’altro figlio che ora si trova ricoverato in gravi condizioni al Policlinico di Bari. I carabinieri stanno cercando l’arma, servendosi anche dei cani. Piccolo deteneva regolarmente una pistola. Sul posto si trova il reparto investigazioni scientifiche. Secondo la prima ipotesi Piccolo, dopo aver ucciso le due donne, avrebbe aspettato che l’altro figlio rientrasse in casa, e avrebbe fatto fuoco anche contro di lui. Poi sarebbe annegato nella piscina della villetta.
A dare l’allarme sarebbe stata la fidanzata del giovane che aveva concordato una telefonata e un appuntamento per le 23. Non riuscendo a mettersi in contatto con il giovane si è preoccupata e ha dato l’allarme.

GLI AMICI SONO SCONVOLTI «Siamo sconvolti. Una famiglia tranquilla. Bravissima gente». Il signor Giovanni Cianciotta, lontano parente e amico di famiglia di Michele Piccolo, commenta commosso la tragedia che questa notte ha distrutto un’intera famiglia a Sannicandro di Bari.
Davanti alla lussuosa villa dei Piccolo, alla periferia della città, si stanno raggruppando cittadini e conoscenti increduli. Rispondendo al telefono il signor Cianciotta conferma a chi lo chiama: «è tutto vero». «Ogni mattina – dice il signor CianciottaMichele, suo padre e il cognato facevano colazione insieme in un bar nel centro della città, prima di andare in farmacia». «Gente benvoluta da tutti, un gesto inspiegabile. A Sannicandro – conclude – non sono mai successe cose del genere».

IL SINDACO È SBIGOTTITO «Sono esterrefatto non riesco e darmi una spiegazione di quello che è successo, li conosco da quando erano all’università, nulla lasciava trapelare che si potesse verificare una tragedia simile». È sconvolto il sindaco di Sannicandro, Vito Novielli, anche lui farmacista come i coniugi Piccolo e che con Maria Chimienti, sua vice, ha condivideva anche l’esperienza nell’amministrazione comunale. «Ieri ho sentito Maria varie volte – racconta – lei ha celebrato un matrimonio. Visti da fuori erano una famiglia normale, tranquilla, benestante».
«Faccio fatica a crederci, aspetto che gli investigatori – conclude il sindaco – capiscano cosa è successo».

Fonte: Leggo.it

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