Lotito premiato: “Virtuoso del fair play finanziario”

Lotito premiato: “Virtuoso del fair play finanziario”

ROMA – E’ l’uomo al centro del calcio italiano. Il braccio destro di Carlo Tavecchio, il presidente di due club, il professore (improvvisato) di economia sportiva e l’uomo che in Lega calcio – diceva di se stesso in una telefonata per lui infausta – ha più potere di Maurizio Beretta.…

ROMA – E’ l’uomo al centro del calcio italiano. Il braccio destro di Carlo Tavecchio, il presidente di due club, il professore (improvvisato) di economia sportiva e l’uomo che in Lega calcio – diceva di se stesso in una telefonata per lui infausta – ha più potere di Maurizio Beretta. Claudio Lotito è questo e molto altro. E da oggi ha anche un’altra spilla al petto: quella di dirigente sportivo più virtuoso del calcio italiano. Gli sarà conferito durante “Football Leader 2015″, una kermesse organizzata dalla DGS Sport&Cultura in collaborazione con l’Assoallenatori (AIAC). La Lazio e il suo presidente si sono aggiudicate il riconoscimento per il “Financial Fair Play” con queste motivazioni: “Al dirigente sportivo che si è particolarmente distinto nell’oculata, corretta, virtuosa e innovativa gestione economica di un club calcistico, in ossequio alle nuove e vigenti regole del fair play finanziario, elevandosi a modello di riferimento per il panorama sportivo europeo”.

 

La giuria che assegnava il premio era composta dai direttori della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti, e del Corriere dello Sport, Paolo De Paola, dall’editorialista Rai, Ivan Zazzaroni, dai direttori di Sport Mediaset, Alberto Brandi, Guerin Sportivo, Matteo Marani, e calciomercato.com, Xavier Jacobelli, dall’inviato di Sky Sport, Gianluca Di Marzio, e dalla Dgs Sport&Cultura in accordo con l’Assoallenatori presieduta da Renzo Ulivieri. Ed effettivamente non si può certo dire che i conti della Lazio non siano a posto. I biancocelesti nell’ultimo bilancio registrano un utile di 7,1 milioni, grazie ad un sensibile taglio degli stipendi (da 64,3 a 52,3 milioni di monte ingaggi) e al ricorso a plusvalenze (23 milioni di euro) e con un patrimonio netto di 19,9 milioni di euro al 31 marzo 2014. E se la squadra andasse in Champions League – come ormai sembra quasi certo – i ricavi potrebbero schizzare alle stelle (leggi l’analisi di Calcio&Finanza).

“La Lazio – sottolinea una nota – rispetta ampiamente i parametri del Fair Play Finanziario introdotto nel 2009 dalla Uefa. Lotito e la società, pur mantenendo relativamente basso il costo degli ingaggi, hanno garantito la massima competitività della squadra, in lotta per i vertici della serie A, nel contempo aumentando sensibilmente il valore della rosa”. Il premio Financial Fair Play verrà consegnato nel corso di Football Leader 2015, in programma il 3, 4 e 5 ad Amalfi. (Calcioefinanza.it)

Cittaceleste.it

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