Ancora guai per Gascoigne: l’accusa è di abuso razziale aggravato. L’agente: “Non è un razzista”

Ancora guai per Gascoigne: l’accusa è di abuso razziale aggravato. L’agente: “Non è un razzista”

A rivelarlo il quotidiano britannico “Express&Star”

AGGIORNAMENTO ORE 19,13 – Arrivano le parole dell’agente di Gascoigne: “Al 100% posso confermare che Gascoigne non è un razzista”

ROMA – Il quarantanovenne ex giocatore della Lazio dovrà rispondere dell’accusa di abuso razziale aggravato davanti al Crown Prosecution Service della Corte di Wolverhampton il prossimo 17 giugno. Questo è quanto rivela il quotidiano britannico Express & Star. L’episodio si sarebbe consumato durante l’evento “Serata per Gazza” andato in scena lo scorso 30 novembre nella Sala Civica di Wolverhampton. I magistrati avevano ritirato l’accusa ma l’agente di Gascoigne, come rivela il quotidiano, ha ricevuto la comunicazione di comparire in tribunale attraverso una telefonata in cui gli è stato comunicato il clamoroso dietrofront da parte degli avvocati dell’accusa. Intanto il mercato entra nel vivo >>> CONTINUA A LEGGERE

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