#CAPITANO – Lucas Biglia con la fascia al braccio? La decisione nello spogliatoio..

#CAPITANO – Lucas Biglia con la fascia al braccio? La decisione nello spogliatoio..

ROMA – Tutti in fila per la fascia di capitano. Da Lulic a Candreva, passando per Radu, Klose e Marchetti. E c’è chi lancia la candidatura di Biglia, vero leader silenzioso della Lazio. Il rebus è irrisolto dall’inizio del ritiro, scattato a ranghi incompleti. Un interrogativo aperto dall’addio di Ledesma…

ROMA – Tutti in fila per la fascia di capitano. Da Lulic a Candreva, passando per Radu, Klose e Marchetti. E c’è chi lancia la candidatura di Biglia, vero leader silenzioso della Lazio. Il rebus è irrisolto dall’inizio del ritiro, scattato a ranghi incompleti. Un interrogativo aperto dall’addio di Ledesma e Mauri, arrivati a scadenza e senza rinnovare il contratto dopo nove anni trascorsi a Formello. La fascia, nelle prime amichevoli, ha girato ed è finita su diverse braccia. Pioli e la squadra – scrive il Corriere dello Sport – hanno rinviato la decisione tra fine mese e inizio di agosto. Il nuovo capitano della Lazio, con ogni probabilità, si scoprirà l’8 agosto a Shanghai in occasione della finale di Supercoppa con la Juventus. Nelle scorse settimane aveva preso corpo la candidatura di Candreva, vista con favore anche dalla società, perché c’è bisogno di una svolta nel segno della continuità e di ritrovare il senso di appartenenza che inevitabilmente tanti stranieri non possono rappresentare. Antonio è nato e cresciuto a Roma, ha sposato il progetto della Lazio a cui si è legato con un contratto a lungo termine, è un giocatore (importante) della nazionale italiana ed è altamente rappresentativo. Ogni squadra ha un simbolo, un giocatore in cui la gente si identifica, di solito è un titolare, uno che scende in campo ogni domenica. Candreva è il top player italiano, come Danilo Cataldi, cresciuto a Formello, sarebbe l’autentico erede di Nesta e Di Vaio, i vecchi campioni d’Italia del ‘96 con la Primavera di Caso. La fascia gliel’hanno messa al braccio durante la partita con la Fiorentina, un segno tangibile della stima di cui gode all’interno dello spogliatoio. Per una svolta in questa direzione, con Candreva capitano e un’investitura per Cataldi nel futuro, servirebbe una decisione del tecnico o della società.

 

Senatori. Nella Lazio, invece, da anni vige il criterio della militanza. La fascia è sempre toccata al giocatore con la maggiore anzianità di servizio. Infatti è toccata nelle amichevoli di Auronzo persino a Konko, preso da Lotito nel 2010. Oggi il capitano della squadra biancoceleste deve essere considerato Stefan Radu, sbarcato a Formello nel gennaio 2008. Precede il francese e gli altri tre senatori acquistati dalla società biancoceleste nell’estate 2011: si tratta di Miroslav Klose, Senad Lulic e Federico Marchetti, che però è un portiere e non tutti gli allenatori condividono l’idea di lasciare la fascia tra i pali. Il capitano deve parlare con l’arbitro e un numero uno non può certo ritrovarsi al centro del gioco. Durante le amichevoli la Lazio non ha contraddetto la regola della militanza, ma il gruppo non era ancora al completo. Lucas Biglia arriverà martedì a Roma, mercoledì si sottoporrà alle visite mediche e venerdì, quando salirà sull’aereo diretto a Shanghai, si ricongiungerà alla squadra. Soltanto allora, dentro lo spogliatoio, si parleranno e decideranno a chi assegnare la fascia di capitano lasciata da Mauri e Ledesma.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy