DERBY – Un alieno a Roma per capire la Lazio

DERBY – Un alieno a Roma per capire la Lazio

Un alieno sbarca a Roma durante il derby

alieno

ROMA – C’era una volta un alieno a cui era stato affidato l’arduo compito di scoprire la Terra. Un giorno piomba nel bel mezzo della Capitale durante il derby. Si gira verso un signore per capire cosa fosse il derby e lui con la tipica calata romana: “A ragazzi nun sai che è er derby? Man’do vivi! Qui a Roma vale una staggione intera in città nun se parla de altro! Se vinci poi sfotte l’amico tuo pe almeno una settimana“. Il ragazzo alieno vede gli spalti vuoti e si domanda: “Ma e’ una parità così importante, come mai così poca gente?“. Mancavano pochi minuti all’inizio il signore non stava più nella pelle: “Ce stanno le barriere le due Curve pe coerenza nun so entrate! E’ come se a casa tua, quella de na vita, dove hai condiviso tutto, ce mettessero un lucchetto, te invadono lo spazio e te dicono arrivederci e grazie. Come dice quarcuno servirà pe allontana’ spacciatori e prostitute! A me, me pare una cazzata“.

LAZIALITA‘ – L’alieno rimane colpito dai qui colori del cielo, il bianco e l’azzurro gli ricordano l’aria che ha tagliato con la sua navicella. Accende la Tv e vede azzuffarsi persone che amano la stessa maglia, gli stesso colori e condividono la stessa passione così si rivolge ancora una volta al signore: “Mi scusi ma come mai chi ama quei colori si arrabbia così?“. E lui risponde: “Ma dove sei vissuto fino ad oggi? Non verrai mica da un altro pianeta. Qui, nel mondo Lazio, nun ce se capisce più un cazzo. Da 12 anni, da quando e’ arrivato Lotito, er mondo biancazzurro e’ diviso, sconfitto e combattuto. Ce stanno i lotitiani, gli antilotitiani, i disamorati, gli innamorati a prescindere, gli schiavi del risultato, i rivoluzionari, gli utopistici, gli zeroazeristi. Tutti frammentati e divisi per questo nun se va da nessuna parte“. L’alieno a quel punto di ferma: “Ma il Presidente come pensa di risanare la situazione?“. Mancava ormai un minuto al fischio d’inizio, il signore fa un sospiro e ammette: “Io c’ho la quinta elementare, ma qualche cosa de latino ancora la mastico: dividi et impera! Dicevano i latini, dividi e comanda, e in questo Lotito e’ er numero uno. Ma mo statte zitto che comincia la Partita con la P maiuscola e ar derby, contro i peperones, la Lazio e’ mia e de nessun’altro!“.

cittaceleste.it

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