Di Canio condannato in appello per ingiurie contro due poliziotti

Di Canio condannato in appello per ingiurie contro due poliziotti

ROMA – Non c’è pace per Paolo Di Canio che fa sempre parlare di sè. L’ ex numero nove biancoceleste è stato infatti condannato in appello per ingiurie nei confronti di due poliziotti. Il fatto, come riportato dal sito del quotidiano ‘La Nazione’, risale al 2009, quando due agenti ad…

ROMA – Non c’è pace per Paolo Di Canio che fa sempre parlare di sè. L’ ex numero nove biancoceleste è stato infatti condannato in appello per ingiurie nei confronti di due poliziotti. Il fatto, come riportato dal sito del quotidiano ‘La Nazione’, risale al 2009, quando due agenti ad Arezzo lo avevano fermato e multato perchè la sua targa era sporca di fango. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’ ex attaccante romano avrebbe risposto in malo modo: ” Vagabondi andate a lavorare.”

In primo grado era stato condannato per minacce ed ingiurie ad un risarcimento di 5000 euro per ogni poliziotto e ad una multa di mille euro. La pena, in appello è stata ridotta a 500 euro ad agente e una multa di 668 euro. Secondo la difesa orchestrata dall’ avvocato Bordoni di Bologna, il giocatore sarebbe stato istigato dai due agenti, provocando una sua reazione.

Cittaceleste.it

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