DIFFAMAZIONE – Di Canio vince ancora contro Lotito…

DIFFAMAZIONE – Di Canio vince ancora contro Lotito…

ROMA – Giuliano Mignini, sostituto procuratore generale di Perugia, ha chiesto alla Corte di Appello che il processo e la sentenza di assoluzione per Claudio Lotito venga annullata. Il presidente della Lazio era stato assolto dalle accuse di diffamazione nei confronti di Paolo Di Canio il 14 maggio dal tribunale…

ROMA – Giuliano Mignini, sostituto procuratore generale di Perugia, ha chiesto alla Corte di Appello che il processo e la sentenza di assoluzione per Claudio Lotito venga annullata. Il presidente della Lazio era stato assolto dalle accuse di diffamazione nei confronti di Paolo Di Canio il 14 maggio dal tribunale di Terni. Cominciò tutto il 13 marzo 2011 quando, ospite in un programma televisivo, Di Canio definì esagerata la cifra di 37 milioni pagata per Mauro Zarate. Il presidente Lotito risponde con un secco “Lei dice cose totalmente false… pensi a fare il giocatore e a non parlare di analisi economiche, visto che non è informato e non sa quello che dice”, parole che l’ex capitano biancoceleste trovò diffamatorie nei suoi confronti.

 

 

DIFFAMAZIONE – La procura generale, sollecitata dall’avvocato difensore della parte civile Gabriele Bordoni, chiede l’annullamento della decisione. Dunque la sentenza va annullata, poiché nonostante fosse stato aperto il dibattimento ciò non si è mai verificato, con il giudice che si è ritirato assolvendo subito l’imputato. Il Procuratore Generale, inoltre, osserva che dire ad una persona “chiamata come ospite esperto ad una trasmissione televisiva che quella persona non sa quello che dice, cioè parla senza pensare, è un’offesa gratuita e particolarmente grave alla reputazione della vittima”. Tutto ciò si sarebbe potuto approfondire e chiarire nel corso del dibattimento, che non ha mai avuto luogo (insideroma).

Cittaceleste.it

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