La Lazio arriva prima di tutto e di tutti: anche della Nazionale.

La Lazio arriva prima di tutto e di tutti: anche della Nazionale.

ROMA – Prima Guido Maria Ferilli nel 1976, poi Claudio Villa… oggi, i Negramaro. “Un Amore così grande”, sarà la colonna sonora per il Mondiale Brasiliano Azzurro e verrà cantato per la prima volta dalla band Salentina il 1° Giugno in Piazza Duomo. Eppure, non è la prima volta che…

ROMA – Prima Guido Maria Ferilli nel 1976, poi Claudio Villa… oggi, i Negramaro. “Un Amore così grande“, sarà la colonna sonora per il Mondiale Brasiliano Azzurro e verrà cantato per la prima volta dalla band Salentina il 1° Giugno in Piazza Duomo. Eppure, non è la prima volta che il noto brano composto oltre 30 anni fa, viene accostato al calcio. Chi ci è arrivato per primo, è presto detto. Anche in questo, la Lazio è arrivata prima. Come ricorderanno i tifosi Laziali, con più “capelli bianchi” infatti, è stata proprio la società Capitolina ad utilizzare tale canzone per un proprio evento sportivo e non uno qualsiasi. Domenica 21 giugno 1987: Roma, stadio Olimpico. Si gioca Lazio-Vicenza. Una partita che non ha bisogno di essere raccontata e che ogni tifoso Laziale conosce alla perfezione. 62.000 anime e una sola speranza, trasformata in realtà dall’immortale Giuliano Fiorini. La Lazio, quel giorno, entrò in campo proprio sulle notte di “Un amore così grande”, che sopravvisse e che vive ancora. Non ce n’è per nessuno: dal pallone nell’urbe alle 7 note. S.S. Lazio, in tutto pionieri.

Rob.Mac. – Cittaceleste.it

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