Lazio, c’e’ chi scrive contro la protesta. “Lotito non mollare, Laziali impazziti”.

Lazio, c’e’ chi scrive contro la protesta. “Lotito non mollare, Laziali impazziti”.

ROMA – Non tutti sono a favore del Libera la Lazio di ieri. Sui Social Network, in particolare, ancora vivono gruppi che sostengono l’attuale presidente della Lazio. Sul giornale “Optima Magazine”, la rubrica “Sotto i baffi” del collega Peppe Iannicelli, è stata questa volta incentrata proprio sul sostegno a Lotito.…

ROMA – Non tutti sono a favore del Libera la Lazio di ieri. Sui Social Network, in particolare, ancora vivono gruppi che sostengono l’attuale presidente della Lazio. Sul giornale “Optima Magazine”, la rubrica “Sotto i baffi” del collega Peppe Iannicelli, è stata questa volta incentrata proprio sul sostegno a Lotito.

“LOTITO NON MOLLARE, LAZIALI IMPAZZITI”

SPQR. Sono Pazzi Questi Romani ( o meglio laziali). La contestazione andata in scena all’Olimpico in occasione della sfida casalinga contro il Sassuolo è ignobile. I tifosi biancocelesti non sono andati allo stadio per sostenere la squadra del cuore ma per contestare duramente il Presidente Lotito.

Allucinante. Aberrante. Anche perché i motivi di scontento sono incomprensibili. La squadra detiene la Coppa Italia vinta contro la Roma ed è in piena corsa per l’Europa. Il bilancio è sano e gestito con equilibrio. L’organico è di ottimo livello come la guida tecnica. Nonostante tutto questo buona parte dello stadio ha chiesto a Lotito “Libera la Lazio” quasi come se la società fosse ostaggio del suo proprietario che dieci anni orsono riuscì a strapparla all’ignominoso fallimento. Ho seguito con molto attenzione negli ultimi due giorni le cronache capitoline e nonostante le ore trascorse il tam- tam radiofonico non sono riuscito a comprendere perché tanto accanimento contro uno dei rari dirigenti che negli ultimi anni ha saputo coniugare la contabilità con i risulti sul terreno di gioco.

A qualcuno Lotito sta antipatico per un carattere spigoloso. Altri lo accusano di non essersi rovinato per far ancora più grande e forte la Lazio. Altri ancora ritengono che non abbia difeso a sufficienza i delinquenti che in occasione di una trasferta laziale in Polonia avevano pensato bene di armarsi di mazze e martelli per sfidare i “tifosi” rivali. Insomma le idee sono poche e confuse.  Lotito ha persino ricevuto minacce di morte in diretta telefonica.

Credo si sia abbondantemente passato il limite e la misura sia colma. I tifosi hanno diritto di fischiare, di non acquistare il biglietto, di non andare allo stadio. Ma non possono spingere al fallimento un imprenditore e la società. Anche perché qualche scalata coram populo in casa Lazio, condotta dalla buonanima di Chinaglia, è finita a Regina Coeli. Sospetto che dietro tanti livori vi siano loschi personaggi interessati a privilegi che Lotito ha il coraggio di aver abolito. Che vada avanti per la sua strada e che l’esempio diventi contagioso.”(optimaitalia.com)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy