LEGA PRO – Nessuna alleanza, prosegue la guerra Lotito-Gravina

LEGA PRO – Nessuna alleanza, prosegue la guerra Lotito-Gravina

Lotito

ROMA – Una grassa risata. E’ quella che sentiamo, all’altro capo del telefono – scrive Tuttolegapro.com – quando proviamo a chiedere a Gabriele Gravina se abbia davvero stretto un’alleanza con il suo grande “nemico” Claudio Lotito. Il consigliere federale nega col sorriso un accordo paventato da alcune testate con il patron della Lazio per le elezioni della Lega Pro. La lotta tra i due, che dura ormai da anni, continua e continuerà anche il 22 dicembre, giorno in cui i 54 presidenti di terza serie eleggeranno il proprio numero uno dopo l’interregno Miele.

Un’ipotesi che si reggeva sulla difficoltà attuale di Lotito nel trovare un candidato che supporti le idee del vecchio gruppo dirigente. Tramontate numerose ipotesi (l’ultima, in ordine di tempo, quella del magistrato Calabrò), resta in auge il nome di Raffaele Pagnozzi, figura che però non convince alcune società del nord Italia un tempo vicine a Macalli.

Inoltre, ufficialmente da ieri, all’orizzonte si è affacciato un nuovo candidato, l’ex subcommissario Marcheschi. La sua è una candidatura trasversale, sostenuta in primis dal presidente della Lucchese, Bacci, e che ha unito una parte dei riformatori con alcuni ex-macalliani.

Gravina, al momento, sembra ancora il favorito, con Marcheschi a incalzarlo. Occhio, però, ai colpi di coda: mancano ancora due settimane alle elezioni e tutto può succedere. Aumenta, però, il rischio che ad eleggere il nuovo presidente sia una ristretta maggioranza: 20 voti, infatti, potrebbero bastare per diventare il numero uno della Lega Pro.

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy