LA FESTA – 2000 persone e tanti gol – FOTO

LA FESTA – 2000 persone e tanti gol – FOTO

FORMELLO – Entusiasmo alle stelle, il sorpasso continua sugli spalti. Duemila tifosi invadono Formello per l’annunciata amichevole a porte aperte. Quasi una sfida in famiglia al Fersini. Perché, curiosità, la Lazio affronta lo Juventus Club Parma, squadra di seconda categoria, ma soprattutto del figlio di mister Pioli. Che, nel suo…

FORMELLO – Entusiasmo alle stelle, il sorpasso continua sugli spalti. Duemila tifosi invadono Formello per l’annunciata amichevole a porte aperte. Quasi una sfida in famiglia al Fersini. Perché, curiosità, la Lazio affronta lo Juventus Club Parma, squadra di seconda categoria, ma soprattutto del figlio di mister Pioli. Che, nel suo consueto 4-3-3, deve rinunciare a ben 13 nazionali, più Mauri (a riposo). Nella gara si ferma Radu, toccandosi la coscia destra…

IL COMMENTO

 

Il Fersini apre le sue porte e subito un tributo per Pioli: “ Grande mister” e l’applauso si leva alto dalla tribuna piuttosto gremita nonostante sia un giorno feriale, circa 2000 i tifosi che hanno risposto presente. La Lazio, che conta su numerose assenze per i vari impegni con le rispettive nazionali, si schiera nel primo tempo con Strakosha in porta, Ciani e Novaretti centrali con Radu e Cavanda sulle fasce. A centrocampo agiscono Ledesma regista con Braafheid e Pereirinha mezz’ali. In avanti Perea punta centrale con Klose e Keita ai suoi lati. Il tedesco poi si scambia spesso posizione con il colombiano durante la partita.Una curiosità legata allla squadra avvrsaria, lo Juventus Club di Parma, squadra di seconda categoria emiliana, dove milita il figlio del mister Pioli, maglia 7 sulle spalle e fascia da capitano. Neanche 5 minuti che Perea spedisce in rete di testa un cross dalla destra di Ledesma. Il Coco è ispirato e supera il portiere ospite con uno splendido pallonetto su passaggio filtrante di Keita, siglando la sua doppietta personale e poi si ripete al ventunesimo per la sua tripletta personale, sfruttando un grande numero di Miro Klose. Brutte notizie per Radu che abbandona anzitempo il campo toccandosi la coscia destra, al suo posto Mauricio e la Lazio si piazza a tre dietro con l’avanzamento di Cavanda sulla linea dei centrocampisti formando un 3-4-3. Il brasiliano ripaga subito la fiducia del mister mettendo dentro la quinta marcatura di testa. Anche Braafheid partecipa alla mattanza battendo il portiere ospite per la sesta volta.

 

Nella ripresa entrano Palombi e Murgia al posto di Pereirinha e Klose, si rimane sul 3-4-3, con Palombi a fare l’esterno d’attacco e Murgia l’interno insieme a Ledesma. Proprio Murgia si libera in area e mette dentro il settimo sigillo, eroe della giornata è Perea che sigla la sua cinquina personale, con una doppietta nella ripresa che fissa il punteggio finale sul 9 a 0. Gentiletti non ha ancora assaggiato il campo dopo l’infortunio, si predica cautela, mentre neanche Morrison – assente anche ieri dal campo – non ha preso parte alla partita di allenamento stesso discorso per Mauri,Konko e Djordjevic.A fine partita Keita si concede in uno scatto con la squadra ospite e solito bagno di autografi, i più acclamati Ledesma e Miro Klose. Domani è prevista una doppia seduta si parte alle 11 e si riprende alle ore 15.

 

 

Cittaceleste.it

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy