FORMELLO – A riposo quasi tutti. Con la Juve torna Stankevicius

FORMELLO – A riposo quasi tutti. Con la Juve torna Stankevicius

FORMELLO – Giornata di scarico atletico dopo le fatiche europee, con i soli Dias e Konko ad effettuare sul campo un lavoro specifico, per via del giorno di riposo concesso da tecnico. Da un’emergenza all’altra, con Petkovic costretto a giocare al piccolo chimico. E per fortuna che la sosta avrebbe…

FORMELLO – Giornata di scarico atletico dopo le fatiche europee, con i soli Dias e Konko ad effettuare sul campo un lavoro specifico, per via del giorno di riposo concesso da tecnico. Da un’emergenza all’altra, con Petkovic costretto a giocare al piccolo chimico. E per fortuna che la sosta avrebbe dovuto aiutare la Lazio a ritrovare le energie per un finale in volata. Un periodo che non sembra essere bastato ad elementi fondamentali come Miro Klose e Stefano Mauri, per recuperare al meglio dai rispettivi infortuni. Se poi ci si mettono squalificati e acciaccati, l’emergenza fa presto a trasformarsi in allarme rosso, la cui sirena ha raggiunto il suo acuto più assordante proprio nella gara contro il Fenerbahce. Ora arriva la Juve in condizioni simili. Una sfida che certo, dopo l’eliminazione dall’Europa League e la consolidata distanza dal podio in chiave Champions, vale poco a questo punto del campionato. Se non per l’orgoglio.

Eppure il tecnico, senza Konko, Dias, Biava, Radu e Lulic, qualcosa si dovrà pur inventare. Quantomeno si è scongiurata una rivoluzione tattica in stile fenerbahce, dove diverse alchimie hanno dato vita ad una formula aggressiva ma instabile come il 3-4-3, e ci si affiderebbe ad un più collaudato 4-1-4-1. Per ricostruirlo ecco che spunta Marius Stankevicius, redivivo difensore lituano già visto nel derby, che aiuterà a sopperire alla moria di terzini in casa Lazio. Avrà lui il compito di tappare la voragine che si è aperta sull’out mancino di difesa, con tutte le controindicazioni di un calciatore fuori da un anno e più che altro adattato su una fascia non sua. Dall’altra parte invece, per raccogliere il posto vacante lasciato da Konko, tra Pereirinha e Gonzalez non si sa chi sta peggio.

Il portoghese è al rientro da un problema muscolare, mentre l’uruguayano è alle prese con una fascite plantare che non gli da tregua: due giorni per sceglierei. Cana e Ciani i centrali rimasti. Dal centrocampo le notizie migliori, dove finalmente si tornerà ad avere 4 su 5 elementi che hanno fatto le fortune di inizio stagione. Tolto Onazi infatti, che si piazzerebbe fianco di Hernanes davanti a Cristian Ledesma, con Candreva e Mauri sulle fascie, la qualità è assicurata. Anche il brianzolo non sarebbe al massimo, ma Ederson non sta meglio e le soluzioni languono. Anche l’attacco vive di dubbi e contraddizioni. Miro Klose è sì tornato, ma è come se non lo fosse. Sergio Floccari è ancora in pieno rodaggio, mentre Libor Kozak sembra vivere una nuova crisi involutiva e soffre di un fastidio alla schiena. Paradossalmente chi potrebbe stare meglio di tutti è Loius Saha, ma tant’è che la logica conta poco di fronte al campione tedesco, pronto a vedersela con Barzagli & Co.

Cittaceleste

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