Formello, pioggia di gol per la Lazio e Berisha non vuole abdicare – FOTO

Formello, pioggia di gol per la Lazio e Berisha non vuole abdicare – FOTO

Prima rete di Immobile con la Lazio, doppiette di Kishna Parolo e Milinkovic-Savic. L’attacco si fa sentire nel test contro la Primavera

FORMELLO – Sogno di una notte di mezza estate, il Fersini apre le porte e i tifosi rispondono presente. Circa 2500 supporter assistono al varo della stagione nella partitella in famiglia contro la Primavera di mister Bonatti. Formazione tipo della squadra di Inzaghi, un antipasto di campionato sotto l’occhio vigile del Ct della Nazionale Giampiero Ventura. Marchetti tra i pali stabilisce le gerarchie, sulle fasce si accomodano Basta e Lukaku con de Vrij e Hoedt a schermo davanti al portiere di Bassano del Grappa. A centrocampo la regia è affidata a Biglia, ai suoi lati Milinkovic-Savic e Parolo. In avanti Kishna e Keita hanno il compito di innescare Ciro Immobile. Non partecipano all’amichevole Mauricio con le valigie in mano e i due convalescenti Radu e Lulic a questo punto da considerarsi quasi out per l’esordio in campionato allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia contro l’Atalanta.

CIRO CIRO – Il bomber di Torre Annunziata sigla la terza marcatura, la prima con la maglia della Lazio, su assist di Milinkovic-Savic e dal Fersini si alza il coro: “Ciro! Ciro!”. Non sarà facile raccogliere l’eredità di Miro Klose nel cuore della gente laziale.

DUELLO – Non ha proprio intenzione di abdicare Berisha che neutralizza un rigore calciato da Biglia, il duello per la porta è ancora aperto e l’albanese vuole mettere pressione a Marchetti che ad oggi rimane il numero uno indiscusso della Lazio.

UNO OGNI CINQUE E MEZZO – La squadra che scenderà in campo a Bergamo fornisce delle buone risposte a mister Inzaghi infliggendo una dura lezione alla Primavera imbottita dagli epurati Minala,Tounkara e Perea, siglando un gol ogni 5 minuti e mezzo nel primo tempo. Inzaghi chiedeva gol ai suoi e i ragazzi hanno risposto presente. Vivace sull’esterno Keita anche carrarmato Milinkovic non fa rimpiangere il claudicante Senad Lulic.

IL PACHIDERMA – Nella ripresa entra la Lazio due, dove brilla Lombardi autore di una tripletta mentre si assiste ancora alla danza pachidermica di Filip Djordjevic una vera e propria statua di sale in mezzo alla difesa della Primavera. Non riesce mai ad incidere, sembra davvero un pesce fuor d’acqua nonoostante un gol in chiusura di tempo: con Balotelli torneranno i tempi belli? Domani si torna in campo alle ore 9,30. Ecco come sta la situazione >>> CONTINUA A LEGGERE

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