LAZIO-ATALANTA – Petkovic: ‘Scudetto? Può decidere solo..’

LAZIO-ATALANTA – Petkovic: ‘Scudetto? Può decidere solo..’

Roma – La Lazio vince ancora. Petkovic sale ancora di più. Il tecnico, vera rivelazione del campionato sembra non sbagliare un colpo. Nella conferenza stampa post partita si presenta ai giornalisti con un sorriso stampato sul volto. Queste le sue dichiarazioni.Due squadre diverse tra primo e secondo tempo”Era la stessa…

Roma – La Lazio vince ancora. Petkovic sale ancora di più. Il tecnico, vera rivelazione del campionato sembra non sbagliare un colpo. Nella conferenza stampa post partita si presenta ai giornalisti con un sorriso stampato sul volto. Queste le sue dichiarazioni.

Due squadre diverse tra primo e secondo tempo
“Era la stessa squadra che ha giocato diversamente, meno sacrificio nel primo e più nel secondo, insieme a testa e qualità. Abbiamo meritato la vittoria ma nel primo tempo ci sono troppi passaggi sbagliati e poco possesso”.

Colantuono ha detto che la Lazio non ha bisogno di regali.
“Sono d’accordo. Questi non li reputo regali, sono decisioni dell’arbitro, ho visto varie volte il gol ma secondo me non è volontario. Poi decide solo l’arbitro se dare gol. Altre volte abbiamo confessato i nostri errori ma in questo momento è giusto così. Ci sono state anche per noi occasioni dove poter reclamare. Spero che si continui a credere nella buona fede e negli arbitri”.

La Lazio è da scudetto?
“La Lazio del primo tempo lotta per non retrocedere. Nel secondo tempo abbiamo avuto più testa, più gambe, più convinzione. Continuando come nel secondo possiamo fare un buon campionato e tenere questa posizione”.

Si è stato arrabbiato nell’intervallo?
“Si, abbiamo fatto un dei peggiori primi tempi, non ero contento ma la squadra ha risposto bene. L’Atalanta è una buona squadra messa in campo bene, ma non potevano reggere 90 minuti. Li abbiamo messi in difficoltà e meritato la vittoria”.

Si aspettava il risultato di Parma?
“Ho visto che anche Juve e Napoli non hanno giocato al massimo, adesso per tutti è difficile e non si può non dare il 100%”.

Nel primo tempo i terzini dell’Atalanta molto pericolosi, quando ha cambiato formazione la partita è cambiata.
“Nel secondo tempo eravamo più consapevoli e abbiamo fatto qualche sacrificio in più. C’è stato più possesso, che mancava nel primo tempo. Nel secondo tempo potevamo fare una manovra migliore senza dare possibilità agli avversari”.

Quando cambia modulo c’è più profondità, può essere una soluzione per iniziare le prossime partite?
“No. Dobbiamo essere pronti in qualsiasi momento a cambiare modulo e atteggiamento, come fatto nel secondo tempo dimostrando la nostra padronanza e superiorità”.

La classifica dice che la Lazio è a 3 punti dalla Juve.
“Scudetto? Può decidere solo la Juve”.

Avete giocato con la difesa a tre anche nel primo tempo, è solo un problema di uomini?
“E’ un problema di approccio, di voglia di sacrificarsi e di dare un’impronta al proprio gioco, qualcosa è cambiato nel secondo tempo”.

La Lazio deve muoversi sul mercato o bisogna pensare ad altro?
“Io penso ad altro, a lavorare sulla squadra e sulla propria forma per mantenere questo passo. Se dovesse arrivare qualcosa deve essere in linea con il pensiero di squadra che abbiamo ora”.

Ha eguagliato Zeman con 14 risultati positivi.
“Si, lo sapevo ma non è così importante per me, rimane per la storia, per i futuri allenatori, ma questo non è importante. L’importante è la vittoria”.

Francesco D’Andrea – cittaceleste.it

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