Reja: “Cancelliamo la partita di Sofia. Marchetti?…”

Reja: “Cancelliamo la partita di Sofia. Marchetti?…”

ROMA – Edoardo Reja è intervenuto nella classica conferenza stampa che precede la sfida di domani sera contro la Fiorentina. Ci sono ancora degli strascichi che vi porterete dalla sfida contro il Ludogorets? “Il giudizio del campo è quello veritiero, ci è mancato qualche cosa anche contro il Ludogorets,chiuso il…

ROMAEdoardo Reja è intervenuto nella classica conferenza stampa che precede la sfida di domani sera contro la Fiorentina.

 

 

Ci sono ancora degli strascichi che vi porterete dalla sfida contro il Ludogorets? “Il giudizio del campo è quello veritiero, ci è mancato qualche cosa anche contro il Ludogorets,chiuso il discorso, guardiamo il valore degli avversari in campo.”

 

La moviola in campo è utile? “Si lo avevo già detto, la moviola in campo, in questi casi, se la palla è dentro o fuori se ne parlava da tanti anni. Solo la tecnologia può portare un chiarimento, con dei meccanismi tecnologici, crei una linea. Anche se ti da l’impressione che il pallone è dentro, Marchetti è dentro con il corpo, ma non ne possiamo essere certi che il pallone abbia varcato la linea”

 

Marchetti verrà confermato domani? “ Marchetti c’è stato un massacro totale, meritava più considerazione. Ieri c’erano parecchi giocatori acciaccati, chi più forti e chi meno passabili. E’ una valutazione che farò domani. Ho già parlato ieri con lui, c’è la vicinanza di tutti quanti, penso sia naturale. Non si sa se era dentro o fuori. C’è una concausa, mia tua mia tua, sono incidenti di percorso, è stato lapidato. Era 10 giorni che lavorava alla grande, l’ho messo dentro perchè eravamo d’accrodo tutti e due, mi dispiace moltissimo.”

 

Avrebbe preferito giocare lunedì? “ Avrei preferito, ma era stato già stabilito prima, mi risulta che quando giochi in casa alle 21,00, la gara dopo non te la concedono mentre qui ci sono anche le Nazionali, non possono andare già da lunedì.”

 

C’è un po’ un discorso di scelte legato ai giovani e ai giocatori più anziani? “Non sono legato ai vecchi o ai giovani, gioca chi merita di giocare, valuto la condizione, la forma l’aspetto tattico, ho qualche piccolo problemino con chi ha giocato ieri, si sono allenati in quattro ieri, spero che si risolva il problema nell’allenamento di oggi.”

 

A Keita gli darà più responsabilità? “Sono valutazioni che vengono fatte, a parte questo scorcio iniziale, pensavo che potesse tenere di più, pensavo che potesse darmi qualcosa in più, può reggere i 90 minuti, devo tenere in consideraizone le sue prestazioni, in base anche a quello che vedo durante la settimana.”

 

E’ stato designato Banti. Sarà condizionato visto quello che è accaduto a Parma? “Non penso, farà la sua partita, l’importante è che faccia la sua partita. I giudizi li trarremo solo a fine gara, se dovessi pensare diversamente non sarebbe giusto.”

 

Ci saranno molti cambi, per un discorso mentale? “Bisogna che questo nervosismo dobbiamo trasformarlo in nervosismo positivo, devono essere energie positive. Siamo venuti via da Sofia con una bella prestazione, non meritavamo di uscire dall’Europa Legue, abbiamo creato 7 8 palle goal. I ragazzi devono essere consapevoli delle cose positive che abbiamo fatto. Bisogna migliorare, quando siamo in vantaggio, dobbiamo mantenere lo stesso piglio e la stessa intensità. Siamo oltre metà campionato, bisogna trovarla, non possiamo stare in vantaggio e rimanere in attesa, bisogna cercare il raddoppio e rimanere fermi sul risultati acquisito.”

 

Avete preso tanti goal, cosa è successo? “Sono infortuni o situazioni evitabili, abbiamo lavorato sul fatto difensivo, su questo punto di vista dobbiamo lavorare, partite importanti, abbiamo cambiato atteggiamento, e schieramenti. Dobbiamo trovare una giusta miscela per trarre dei vantaggi, dobbiamo crescere dal punto di vista mentale. Andiamo ad affrontare una squadra che gioca bene, ha un allenatore che stimo moltissimo, perchè penso sia un grande uomo e un grande allenatore.”

 

Siete consapevoli che potrebbe essere una stagione fallimentare se non si raggiunge l’Europa League? “Abbiamo ancora davanti parecchie partite e parecchi punti, abbiamo una media di due punti a partita. Siamo in media perfetta, se mantenessimo questa media, potremmo essere in linea con il raggiungimento dell’ Europa Legue.”

 

Keita sta crescendo molto? “I ragazzi sono molto maturi. Dimostra anche personalità, è una crescita importante.Lo devi sfruttare quando lo vedi in condizione, da questo punto di vista mi sta dando grosse soddisfazioni.”

 

 

Il modulo difensivo può aver minato questa sicurezza difensiva che avevate nelle prime partite? “Quando ho recuperato Radu sono andato a quattro, non che Lulic lo possa fare, perdiamo un po’ di sicurezza in fase difensiva ma fiducia in offensiva. Questa autostima che è arrivata pian piano, è una considerazione che viene quando tu giochi. Qualche partita posso provare qualche schema diverso, o a tre quattro o due, l’importante è la filosofia con cui vai ad affrontare la squadra avversaria.”

Cittaceleste.it

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