Lazio, un tocco di Primavera. Assenti Marchetti e Konko, Tare supervisore insieme ad Inzaghi

Lazio, un tocco di Primavera. Assenti Marchetti e Konko, Tare supervisore insieme ad Inzaghi

di FEDERICO TERENZI FORMELLO – Ore 15,30 scatta puntuale l’allenamento per la Lazio in vista della sfida contro il Bologna, di nuovo Reja e Ballardini a confronto. Alla seduta ha partecipato quasi tutta la rosa, impreziosita dagli innesti di Palombi, Lombardi e Tounkara, al secondo allenamento dopo quello di ieri…

di FEDERICO TERENZI

FORMELLO – Ore 15,30 scatta puntuale l’allenamento per la Lazio in vista della sfida contro il Bologna, di nuovo Reja e Ballardini a confronto. Alla seduta ha partecipato quasi tutta la rosa, impreziosita dagli innesti di Palombi, Lombardi e Tounkara, al secondo allenamento dopo quello di ieri con i grandi.

ASSENTI MARCHETTI E KONKO – Non hanno preso parte alla seduta Marchetti che deve attendere l’esito della risonanza magnetica effettuata in Paideia al retto femorale della coscia, insieme a Konko che è uscito anzitempo dal campo per qualche giramento di testa durante il match contro l’ Inter.

REJA E BOLLINI A COLLOQUIO CON LA ROSA – I primi venti minuti della seduta sono stati dedicati ad un colloquio a centrocampo tra Reja, Bollini e la squadra, con il mister goriziano prodigo di consigli per i suoi

TARE SUPERVISORE INSIEME AD INZAGHI – A bordo campo, nonostante il mercato in fermento, non ha voluto far mancare la sua presenza il direttore sportivo Igli Tare che ha parlottato con il neo tecnico della primavera Simone Inazaghi per circa una ventina di minuti assistendo a tutto l’allenamento. Tounkara,Plaombi e Lomabrdi dopo un’ora di seduta abbandonano l’allenamento. Giovani e vecchi, Reja e Bollini, il mix giusto e graduale per valorizzare al meglio il vivaio biancoceleste.

 

LA SEDUTA – Dopo una fase iniziale di riscaldamento la rosa è stata divisa in tre gruppi a seconda del ruolo e sono stati effettuati degli esercizi su corsa cronometrata su distanza variabile. Poi si è passati ad esercizi dedicati al possesso palla. Reja ha urlato ai suoi: “Passaggi a 4 massimo 5 metri e veloci, massimo due tocchi,Dovete essere più veloci!- Strilla in faccia a Lulic e Klose- altrimenti chi sta al centro ci può anche rimanere secco!” Con Bollini a raccomandare massima frequenza e sempre passaggi da fare in movimento, mai fermi.

LA PARTITELLA – Il mister ha concluso la seduta con una partitella a metà campo dando anche sfoggio di qualche indicazione dal punto di vista tattico, punteggio finale 1 a 0 per i grigi con goal di Onazi a porta vuota dopo uno slalom gigante di Klose. Ecco le due formazioni in campo:

 

Strakosha Pereirinha Ciani Novaretti Vinicius Onazi Cana Biglia Ederson Floccari Klose (grigi)

 

Berisha Lulic Biava Dias Cavanda Ledesma Gonzalez Keita Hernanes Felipe Anderson Perea.(verdi)

 

KEITA E ANDERSON METTONO LE ALI – Alla partitella non hanno preso parte Candreva e Radu, infatti Lulic è stato provato come terzino, più basso rispetto alal sua collocazioen tattica classica, per far esprimere al meglio Keita, e lo stesso dicasi per Felipe Anderson, forse il tecnico goriziano sta valutando la possibilità di vedere il brasiliano una sorta di vice-Candreva.

KLOSE RACCATTAPALLE – I grandi campioni si vedono anche da piccoli gesti. Il giustiziere della notte dell’ Epifania, Miro Klose, è il primo ad arrivare a Formello e l’ultimo a lasciare il campo raccogliendo tutti i palloni a fine allenamento, un esempio per tutti, chapeau.

 

Cittaceleste.it

 

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