Lulic si, Konko no. Sorpresa Zarate?

Lulic si, Konko no. Sorpresa Zarate?

Pubblicata ieri alle 13:20 FORMELLO – Dopo il giorno di riposo concesso lunedì, Petkovic questa mattina alle 11 ha richiamato la squadra per la seduta dell’antivigilia di Tottenahm- Lazio, impegnandoli per quasi due ore, riunione tecnica inclusa. Si è cominciato alle 11.20con la tipica messa in moto, suddivisa tra blando…

Pubblicata ieri alle 13:20

FORMELLO – Dopo il giorno di riposo concesso lunedì, Petkovic questa mattina alle 11 ha richiamato la squadra per la seduta dell’antivigilia di Tottenahm- Lazio, impegnandoli per quasi due ore, riunione tecnica inclusa. Si è cominciato alle 11.20con la tipica messa in moto, suddivisa tra blando lavoro con il pallone e un divertente disimpegno a chi colpiva più pali da fuori area. Dopo mezz’ora il via ad un maxi torello, dopdichè corsa e scatti per tutti. Alle 12 in punto il tecnico ha diviso i presenti in tre gruppi, per un esercizio di possesso palla con sponde umane, per poi concludere con una partitella a campo ridotto. Qualcuno si anche intrattenuto per calciare punizioni e integrare con qualche esercizio sulla tecnica.

Lulic si, Konko no – Oggi il terzino bosniaco ha partecipato all’intera seduta senza problemi di sorta, la botta alla caviglia sembra essere totalmente riassorbita e con gli Spurs sarà regolarmente in campo. Discorso inverso per il difensore francese, che stamattina ha sostenuto gli esami in Paideia che hanno dato esito negativo, almeno per la prossima sfida di giovedì la contrattura subita al polpaccio sinistro non potrà essere recuperata. In pole per raccogliere il testimone sulla fascia destra c’è ancora Luis Pedro Cavanda, provato con Senad Lulic sulla stessa linea di difesa. In seconda fila, per ora, rimane Lionel Scaloni. Nel cuore della difesa trova conferma l’affiatatissima coppia Biava-Dias, per Ciani si profila una nuova panchina in attesa dell’esordio.

L’ora di Zarate? – L’argentino potrebbe essere la vera sorpresa della trasferta europea di Londra, oggi il tecnico croato l’ha schierato sulla fascia destra d’attacco, mentre dall’altra parte ha agito Candreva. La curiosità è che si opponevano proprio a Cavanda e Lulic, come a rappresentare gli esterni di Villas Boas, Lennon e Bale. Salgono dunque le quotazioni di Maurito, che potrebbe sostituire Stefano Mauri oggi impiegato come jolly insieme al giovane Rozzi. A centrocampo il triangolo non dovrebbe subire variazioni, con Ledesma come regista e vertice basso, Hernanes e Gonzalez nel ruolo mezze ali. In attacco Miro Klose non ha rivali, finchè sarà in condizione sarà lui il titolare inamovibile.

Brocchi con gli scarpini – Il calvario del numero 32 biancoceleste potrebbe vedere la luce alla fine del tunnel, con lo step-up potuto osservare oggi, con il passaggio dalla scarpe da ginnastica ai scarpini regolari, nonchè i primi calci al pallone. Se nei prossimi giorni le rtisposte della pianta del piede destro saranno postitive, si passarà alla fase di ricondizionamento atletico. Inanto Radu ha ricominciato con un lavoro differenziato, seguito passo passo dal dott. Bianchini, alternando una prima parte di corsa e una seconda di terapie. Solo terapie invece per Abdoulay Konko e Modibo Diakitè, con quest’ultimo che dovrà risolvere una differenza di circonferenza muscolare tra gamba destra e sinistra, seguendo un programma incorciato tra il preparatore atletico Rongoni e lo staff medico.

L’inviato – Francesco Pagliaro

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