Petkovic: “Dobbiamo dare e ottenere il massimo”

Petkovic: “Dobbiamo dare e ottenere il massimo”

ROMA – Nella conferenza stampa che si tiene normalmente il giorno prima della partita, mister Vladimir Petkovic si presenta in sala conferenze con il volto tipico di chi sa che la propria squadra non sta dando il meglio e che già da domani dovrà dimostrare di essere la squadra che…

ROMA – Nella conferenza stampa che si tiene normalmente il giorno prima della partita, mister Vladimir Petkovic si presenta in sala conferenze con il volto tipico di chi sa che la propria squadra non sta dando il meglio e che già da domani dovrà dimostrare di essere la squadra che tanto ha fatto sognare i propri tifosi nella prima parte della stagione. Alle domande dei giornalisti Vlado risponde così:

Quale è la malattia più grave che ha la Lazio ora?
“Sicuramente il risultato e la mancanza dei punti necessari per stare tranquilli. Io ho fiducia nei miei uomini, hanno carattere e orgoglio forte”.

Dopo le ultime prestazioni, sembra che a Mauri manchi un po’ di autostima.
“Forse si, ma è una questione individuale. La squadra non ha questi problemi”.


Manca solo una vittoria importante per sbloccare la squadra?
“No, mancano tante cose. Lo dicevo anche quando vincevamo. Ora mancano questi spunti decisivi per sbloccare le situazioni”.

Tutto ciò che ruota intorno alla finale lo trova normale?
“Non trovo normale che non sia ancora tutto deciso. Non vedo cosa cambia se si gioca un giorno o l’altro, doveva già essere tutto anticipato, tutto più chiaro. Non c’entrano Roma e Lazio, sarebbe lo stesso ovunque”.

Come sta Klose?
“Sta lavorando per migliorare. Lui è cosciente che può e deve dare di più. L’importante è che lui stia migliorando giornalmente. Io sono fiducioso, l’ho visto, non ha pressioni e tornerà ad esprimere i propri valori”.

In trasferta l’ultima vittoria è dell’anno scorso. Cosa succede alla Lazio fuori casa?
“Ci vuole più condizione e dare di più di ciò che si da in casa. Sicuramente essere fiduciosi rimanendo un gruppo unito e positivo. Tanta fiducia a questo gruppo e a questi ragazzi”.

Senza L’Europa è una stagione sufficiente?
“Ve lo dirò a giugno, quando si faranno analisi più approfondite. Fino ad ora abbiamo fatto bene. L’unica cosa l’ultima parte di campionato. L’importante è rimanere positivi e fiduciosi. Cercare di dare e ottenere il massimo”.

Domani la Lazio ritrova una formazione tipo, è più fiducioso?
“Lo sono sempre stato. Abbiamo avuto molte difficoltà. Domani non sono tutti al top di forma e devo valutare chi far scendere in campo”.

Domani farà cambiamenti rispetto a Udine?
“Qualcosa si cambierà ma non tanto. Non voglio stravolgere la squadra. Se penso al secondo tempo di Udine noto soprattutto mancanza di atteggiamento di atteggiamento”.

Non pensa che la mancanza di atteggiamento derivi anche dall’assetto tattico?
“Potrebbe essere. Tutti noi dobbiamo guardaci allo specchio, anche io. Mi prendo le mie responsabilità. Forse ho anche sbagliato e quando lo si fa bisogna cercare di migliorare di giorno in giorno. Così io come la squadra”.

Che Parma si aspetta?
“Il Parma ultimamente ha avuto alcune difficoltà, ma vedendo il calcio espresso meritava sicuramente di più. Questi momenti negativi arrivano anche per loro quando non possono sfruttare le loro capacità”.

La Lazio ha un’età media molto alta. Ciò ha influito? E si lavorerà su questo nei prossimi mesi?
“L’importante è oggi. Il futuro si può programmare ma ora l’obiettivo è pensare a oggi, alla prossima partita per crescere e migliorare”.

Come sta Hernanes? Sarà della partita?
“Sta un po’ meglio, è acciaccato. Si è visto che non è al 100%. Ha dato e dimostrato tanto e anche domani, se gioca, darà tanto”.

Ha detto di aver fatto degli errori. Che cosa si rimprovera?
“Sono analisi che faccio e cerco di migliorare dopo aver fatto errori. Tutti hanno delle cose da migliorare e io faccio parte di questo gruppo, mi rimprovero di non esser riuscito a fare i punti che meritavamo”.

cittaceleste.it

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