Petkovic: ” E’ questa la Lazio che voglio!”

Petkovic: ” E’ questa la Lazio che voglio!”

Roma – E’ un Petkovic raggiante, quello che si presenta ai microfoni di Rai Sport, dopo il successo per 3-0 sul Catania che prepara nel migliore dei modi il compleanno della Lazio: “Una vittoria meritata -esordisce il tecnico – Nel primo tempo abbiamo un pò faticato, ma nel secondo siamo…

Roma – E’ un Petkovic raggiante, quello che si presenta ai microfoni di Rai Sport, dopo il successo per 3-0 sul  Catania che prepara nel migliore dei modi il compleanno della Lazio: “Una vittoria meritata -esordisce il tecnico – Nel primo tempo abbiamo un pò faticato, ma nel secondo siamo riusciti ad uscire segnando due gol”.  Una vittoria figlia delle diverse alchimie tattiche messe in atto, per un assetto totalmente variabile, più volte passata dalla difesa a tre alla linea a quattro, e viceversa: “Mi piace quando non si capisce come abbiamo giocato. Abbiamo iniziato con tre dietro, poi abbiamo ritornando a quattro e alla fine siamo tornati  di nuovo a tre”. Buona la prestazione di squadra, ma anche quelle dei singoli, su tutte quelle di Hernanes e Floccari:  “Sergio ha fatto una grande partita, sono molto soddisfatto. Hernanes nelle ultime partite ha fatto un pò di fatica, ma nel secondo tempo, quando è stato più vicino alla porta, è stato devastante”. 





PETKOVIC A LAZIO STYLE:

APPROCCIO – “Siamo stati abbastanza quadrati, anche cambiando sistema e giocando un pò diverso dal solito, trovando la quadratura del cerchio. All’inizio non eravamo molto brillanti, ma strada facendo passata mezz’ora, abbaiamo cominciato a carburare e nel secondo tempo ci siamo espressi sui nostri livelli di gioco. Complimenti ai ragazzi per come hanno interpretato la partita, che hanno dimostrato per l’ennesima volta che sono un gruppo valido e positivo, che ci crede fino in fondo”

ESPERIMENTI – “Inizialmente eravamo a tre dietro con Floccari davanti e Candreva alle sue spalle, che poi ho spostato a sinistra mettendo Hernanes nel mezzo.  Forse oggi ho anche fatto un pò troppi esperimenti, perchè siamo passati dai tre dietro al 4-4-1-1, per poi tornare a tre con l’ingresso di Ciani. Però questo non è importante, perchè si vede che abbiamo certi principi che i giocatori praticano sul campoed è questo quello che conta. Complimenti ai ragazzi per come hanno interpretato la partita, che hanno dimostrato per l’ennesima volta che sono un gruppo valido e positivo”

MODULO – “Sono pronto a sperimentare tutti i giorni. Dobbiamo essere capaci di cambiare, perchè anche il Catania oggi ha avuto difficoltà sin dall’inizio, nel capire come eravamo messi in campo. Anche nel secondo tempo, quando abbiamo cambiato, hanno avuto delle difficoltà. Per questo dobbiamo creare queste situazioni con i nostri avversari”. Come voglio interpretare io la difesa a tre, deve essere un reparto che scivola da tre a quattro ove necessario, ma anche a cinque quando gli avversari giocano sugli esterni”.

IL CATANIA – “Tutte le squadre sono toste da affrontare, soprattutto nella prima mezz’ora, quando si è pronti e pimpanti dal punto di vista fisico. Questo Catania, come si è visto anche nell’ultima partita a Cagliari, è una buona squadra, soprattutto dalla metacampo in su. Possono creare problemi a chiunque, ma ripeto, sono molto contento della gara che abbiamo disputato, perchè talvolta si deve essere pronti a soffrire”

TRA JUVE E MILAN – “Starà a loro decidere, secondo i meriti. Noi abbiamo fatto il nostro dovere e aspettiamo di vedere chi ci affronterà in semifinale, senza preferenze. Noi al di là dell’avversario, dovremo fare di tutto per passare il turno”

OBIETTIVO FINALE – “Come ho già detto, faremo di tutto per giocare almeno altre due partite in casa, spero di riuscirci insieme con i miei ragazzi per arrivare alla finale dell’Olimpico. Adesso però, da stasera in avanti lascieremo tutto questo un pò fuori, per concentrarci per la prossima sfida contro l’Atalanta, che si è sempre dimostrato ostico a Roma in trasferta”

VERSO L’ATALANTA – “Sarà una partita difficile, soprattutto perchè come dicevo, nei primi minuti di gara arrivano tutti ben preparati e ben messi in campo, pronti fisicamente. Noi dovremo essere altrettanto pronti, forse, ad avere un pò di pazienza e metterci ancora più qualità nei passaggi e, come abbiamo fatto oggi, metterli in difficoltà con inserimenti improvvisi”.


 

 

F.P.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy