PRIMAVERA – Bollini: “Tounkara sta crescendo notevolmente”

PRIMAVERA – Bollini: “Tounkara sta crescendo notevolmente”

TRIGORIA – Anche l’allenatore della Lazio, Alberto Bollini, parla di questo derby che è riuscito a strappare nei minuti finali ai padroni di casa: “Sotto l’aspetto caratteriale impeccabili. Poi si sa che il derby è sempre una partita molto sentita soprattutto in questo momento storico che stanno attraversando i due…

TRIGORIA – Anche l’allenatore della Lazio, Alberto Bollini, parla di questo derby che è riuscito a strappare nei minuti finali ai padroni di casa: “Sotto l’aspetto caratteriale impeccabili. Poi si sa che il derby è sempre una partita molto sentita soprattutto in questo momento storico che stanno attraversando i due club. Io, poi, ho sempre molta stima per l’amico e collega Alberto De Rossi che reputo un grande educatore prima di tutto. Noi stiamo cercando di mostrarci per quello che siamo ovvero i campioni d’Italia”.

Il secondo tempo è andato visibilmente meglio del primo che è partito con uno svantaggio quasi immediato: “La partita era stata spezzata da un’episodio, ovvero, quello del rigore con De Mariano che sa gestire il gioco, battersi e lasciarsi cadere. Noi potevamo lasciarci andare dopo il gol, invece, ci abbiamo creduto. Un grande Keita che è entrato con grande umiltà cambiando il volto alla partita e dimostrando di poter sempre crescere. Lui poteva giocare un solo tempo come accordato con la società ed ho deciso di farlo subentrare nella ripresa perchè non ero sicuro che Crecco ce la facesse a sostenere i novanta minuti visto che in settimana non si è allenato”.

La mancanza di Tounkara inziava a farsi sentire nei primi quarantacinque minuti: “Applauso ai ragazzi perchè anche in dieci la superiorità numerica non si è assolutamente vista e questo vuol dire che i ragazzi che ho sanno gestirsi. A questi livelli non si può assolutamente parlare di assenze. Tounkara non meritava la scorsa espulsione e mi dispiace molto che non abbia potuto giocare questa partita. E’ un bravissimo ragazzo con carattere e temperamento: sa vivere la squadra”.


Qual’è il segreto di questo gruppo? “La Lazio deve migliorare giorno per giorno e partita per partita, poi, ai risultati non ci torniamo indietro. Lo scudetto è una cosa storica come le due finali consecutive. Ci vuole anche senso dell’umiltà e noi cercheremo di averla insieme all’educazione che mettiamo in campo. Nonoztante l’espulsione di oggi di Ilari siamo la squadra con meno cartellini in campionato se non in Italia”.

cittaceleste.it

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