PRIMAVERA – Imparate dai piccoli

PRIMAVERA – Imparate dai piccoli

di FRANCESCA CUCCUINI FORMELLO – Alberto Bollini non ci sta: la sua Lazio vale molto e la sconfitta in supercoppa non deve certo buttare giu il morale dei suoi aquilotti. I suoi ragazzi sono dello stesso avviso e, contrariamente alla prima squadra, lottano tutti per rialzare il morale. “La forza…

di FRANCESCA CUCCUINI

FORMELLO – Alberto Bollini non ci sta: la sua Lazio vale molto e la sconfitta in supercoppa non deve certo buttare giu il morale dei suoi aquilotti. I suoi ragazzi sono dello stesso avviso e, contrariamente alla prima squadra, lottano tutti per rialzare il morale. “La forza del Livorno è il gruppo”: queste sono state le parole di Alberto Bollini la sera precedente al match che, invece, ha dimostrato che anche la Lazio, in quanto a gruppo, non scherza affatto. Non lo dimostra solo la prestazione ma anche il primo gol di Tounkara dedicato, con tanto di maglietta, al compagno di squadra Milos Antic che ha subito da poco un grave infortunio. Ragazzi bravi e con la passione per il pallone che corrono in mezzo al campo dandosi quasi la mano. 

Tutti nella stessa direzione, insomma. E’ un segnale chiaro e facile da captare alla luce della conferenza stampa tenutasi a pochi passi e pochi minuti prima del match con Vladimir Petkovic. Si parlava proprio di squadra poco unita e che non riesce a remare nella stessa direzione. Una squadra di adulti che, per una volta, avrebbe tanto da imparare guardando i più piccoli. Nei primi minuti del secondo tempo è il Livorno a dominare ma il terzo gol di Tounkara mette a tacere anche i pochi scettici presenti. All’ingresso del tunnel ci sono anche Vladimir Petkovic e Onazi accompagnato da Perea: tutti a scrutare questo spettacolo chiamato Lazio di cui Alberto Bollini è il regista. Protagonista principale Tounkara che macchia la sua prestazione superlativa con l’espulsione finale, ma non smette di cercare una convocazione in prima squadra che ora gli spetta di diritto. E’ Crecco, nei minuti finali, a ricordare che anche senza lui questa squadra può raggiungere qualsiasi obiettivo con lo scudetto saldamente cucito sul petto. Applausi scroscianti e meritati con la speranza di vedere un bis. Questa volta diretto da Petkovic.

cittaceleste.it

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