Scarico per tutti, ma Radu accelera

Scarico per tutti, ma Radu accelera

FORMELLO – Archiviata l’amichevole di ieri con il Civitavecchia, finita 6-2 per i ragazzi di Petkovic, la Lazio è tornata a lavorare questo pomeriggio alle ore 16. Un allenamento principalmente di scarico, per eliminare le tossine accumulate ieri, non solo per la doppia seduta effettuata, ma soprattutto per la partita…

FORMELLO – Archiviata l’amichevole di ieri con il Civitavecchia, finita 6-2 per i ragazzi di Petkovic, la Lazio è tornata a lavorare questo pomeriggio alle ore 16. Un allenamento principalmente di scarico, per eliminare le tossine accumulate ieri, non solo per la doppia seduta effettuata, ma soprattutto per la partita dove molti dei partecipanti hanno giocato per intero. Messa in moto, blando lavoro atletico alternato ad esercizi con il pallone hanno caratterizzato l’ora abbondate di lavoro odierno.

Radu accelera – Come al solito assenti gli otto nazionali, più i lungodegenti dell’infermeria, quest’oggi composti da una solo unità, ovvero Modibò Diakitè orfano della compagnia di Stefan Radu. In verità il romeno, già da una settimana, lavorava in disparte rispetto al francese, ma entrambi condividevano la lontananza dal campo. Il numero 26 laziale invece, da oggi ha potuto riassaporare il lavoro con i compagni, seppur in regime differenziato insieme Ederson e Konko (oggi in Paideia con Ledesma). Spera in un rientro contro il Milan, ma lo staff medico prima dell’ok definitivo, vorrebbe un test di dieci giorni di lavoro completo senza ricadute.

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