Tutti al lavoro, tranne Gonzalez..

Tutti al lavoro, tranne Gonzalez..

FORMELLO – Il giorno dopo la sconfitta di Napoli, con relativo rientro in nottata, la squadra è stata richiamata stamane alle 11 per la seduta odierna, di scarico per i protagonisti di ieri, di allenamento blando per coloro che sono rimasti fuori (inclusi Ederson, Ciani e Floccari). La rosa appunto,…

FORMELLO – Il giorno dopo la sconfitta di Napoli, con relativo rientro in nottata, la squadra è stata richiamata stamane alle 11 per la seduta odierna, di scarico per i protagonisti di ieri, di allenamento blando per coloro che sono rimasti fuori (inclusi Ederson, Ciani e Floccari). La rosa appunto, si è divisa tra campo e palestra, tranne per quanto concerne Radu e Diakitè, che continuano i rispettivi protocolli riabilitativi. Il romeno per completare lo scioglimento della contrattura alla coscia sinistra e risolvere la possibile scatenante posturale, il francese per riequilibrare la differenza muscolare che si è creata tra i due arti a seguito del problema alla tibia, ormai risolto da tempo. 

El Tata dopo la sosta – La novità, anticipata stamattina da molti quotidiani, ma nell’aria già da ieri (noi parlammo di contrattura a fronte di un paventato affaticamento da parte di fonti ufficiali), è quella del quadro clinico relativo ad Alvaro Gonzalez. Il centrocampista  aveva saccusato un problema nella sfida contro il Genoa, lunedì fece accertamenti e venne prematuramente classificato come affaticamento. Oggi il nuovo controllo sembrerebbe aver evidenziato una lesione importate, un probabile stiramento che lo costringerà a saltare almeno le prossime due partite contro Siena e Maribor. A rischio anche la trasferta di Pescara, potrebbe addirittura rientrare dopo la sosta per le Nazionali, oltretutto convocato da Tabarez.

Brocchi vede la luce – Se per l’uruguayano si può parlare di cattive notizie, quelle buone arrivano dal collega di reparto lombardo. Da quando ha rimesso gli scarpini da calcio al piede, sta facendo il massimo per bruciare le tappe. Martedì era tornato a svolgere l’intera seduta con i compagni, partitella compresa, oggi si è ripetuto lanciando l’ennesimo segnale positivo. Per lui servirà necessariamente una fase di ricondizionamento atletico, si parla di non meno di quindici giorni, ma i fastidi alla pianta del piede sembrano totalmente spariti. Dopo un calvario di quasi un anno, intervallato da un breve apparizione primaverile, Brocchi vede finalmente la luce al fine di un tunnel a tratti interminabile.


 

L’inviato – Francesco Pagliaro

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy