Cuore di Lazio, Milani: “Il tifoso merita rispetto”

Cuore di Lazio, Milani: “Il tifoso merita rispetto”

L’ex attaccante della Primavera: “Per questa maglia firmerei anche in bianco”

Milani

ROMASimone Milani, ex attaccante della Primavera della Lazio, si racconta a CITTACELESTE TV, nella trasmissione “IO TIFO LAZIO”, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 21 alle 23, sul canale 669 del digitale terrestre: “Eravamo partiti alla grande con il San Severo, abbiamo fatto risultati negativi, il campionato è tosto siamo in 8 a lottare per la salvezza. Quest’anno soffriremo fino all’ultima giornata. Come esperienza è servita, vedi il calcio dei grandi. Mi è servita tanto come esperienza, sono andato a vivere da solo. Abbiamo giocato con D’Agostino, ti confronti con giocatori di categoria. Mi ha fatto crescere tanto, spero di salire di categoria, ho fatto 6 gol, ho sempre giocato.Il mister mi ha fatto giocare anche terzino, ho fatto tutto al 100%. Speriamo di salvarci

INZAGHI – “Appena ho saputo che è andato in prima squadra, sono stato contentissimo. E’ un allenatore che ti da tanta carica, anche quando giocava con noi, ha la grinta e la rabbia del vincente. Stanno arrivando i risultati, lo sapevo che sarebbe stato l’allenatore giusto per la Lazio. Spero che rimanga anche il prossimo anno. Non aveva ancora esperienza, ma adesso l’ha acquisita. Ha fatto un’ottima prova, mi è dispiaciuto per Pioli ch reputo un grande tecnico“.

BARRIERE – “Non c’è cosa più brutta per un tifoso stare lontano da casa propria. Già i tifosi stanno male per quello che sta succedendo. E’ una cosa brutta per il calcio, è sempre un spettacolo avere curve piene, soprattutto nel derby. Per un giocatore l’incitamento della Curva ti spinge alla vittoria. La Lazio ha una delle Curve più belle d’Italia. Spero che il prossimo anno vengano tolte, sono andato due volte in Monte Mario, mi fa male vedere la Curva Nord vuota

IL RITORNO – “Il mio sogno è tornare alla Lazio, firmerei anche in bianco. Sto facendo di tutto per farmi vedere e farmi notare, soprattutto per riprendermi dall’incidente. Spero di tornare, quest’anno è mancato un romano al centro dello spogliatoio, la fascia di capitano non consegnata a  Candreva ha condizionato la stagione”.

CATALDI – “Ci ho giocato, ha due anni più di me. Lo sento molto spesso, lo scorso anno ha fatto un campionato ottimo in serie A. Quest’anno che la Lazio va male, non riesce ad essere spensierato. Dopo un anno al massimo, si rimprovera spesso di non poter aiutare la squadra. E’ uno che in campo da sempre il massimo, corre fino al novantesimo. Spero che torni a giocare come lo scorso anno”.

LOTITO – “Quando facevamo le cene, era sempre stato corretto con noi. Per le partite importanti c’è sempre stato. Da giocatore si è sempre comportato bene con noi, ma quello che conta è la prima squadra. Purtroppo alla Lazio ci sta prendendo in giro tutta Italia, spero che inizi a fare qualcosa di serio per la Lazio. Non si può andare avanti così, basta prendere in giro i tifosi della Lazio ed ora, quando parlo, lo dico da tifoso“. Intanto per gli attaccanti spunta il pupillo di Tare >>> CONTINUA A LEGGERE

cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy