Ballardini: “Nel mio periodo alla Lazio, il peggiore ero io”

Ballardini: “Nel mio periodo alla Lazio, il peggiore ero io”

ROMA – Davide Ballardini, doppio ex tecnico di Genoa e Lazio, è intervenuto in esclusiva a Cittaceleste nel corso della trasmissione Io Tifo Lazio condotta da Simone Ippoliti e Federico Terenzi. Ecco le sue parole, lanciando uno sguardo al prossimo match di campionato contro il Genoa e facendo un inevitabile…

ROMA – Davide Ballardini, doppio ex tecnico di Genoa e Lazio, è intervenuto in esclusiva a Cittaceleste nel corso della trasmissione Io Tifo Lazio condotta da Simone Ippoliti e Federico Terenzi. Ecco le sue parole, lanciando uno sguardo al prossimo match di campionato contro il Genoa e facendo un inevitabile salto nel passato ripercorrendo la sua esperienza travagliata sulla panchina biancoceleste, svelando i retroscena del rapporto tra lui e la dirigenza (articolo pubblicato il 31 ottobre alle 14:25).

 

 

Esperienze con due presidenti vulcanici come Lotito e Preziosi, chi preferisce?

“Beh, entrambi hanno dei bei caratterini. Vi dico solo che tra i due, preferisco Zamparini…”

Pareggio contro il Milan secondo punto in trasferta. Contro il Genoa che partita sarà?

“Sarà certamente una partita aperta. Tra le due, visto anche questo avvio di campionato, penso che la Lazio sia favorita. Il Genoa comunque è una squadra competitiva. Ma il mio pronostico pende per la squadra di Petkovic. Ha giocatori forti, di qualità e in queste ultime partite ha concesso molto meno all’avversario. La Lazio ha tanti impegni vista anche la partecipazione in Europa League e ognitanto, è giusto fare un turnover come è successo nella partita contro il Cagliari schierando dal primo minuto i vari giovani come Felipe Anderson e Bryan Perea”. 

Ha allenato il Genoa lo scorso anno. Qual’è il giocatore che la Lazio deve temere di più? 

“Il Genoa è cambiato molto e di quelli che ho allenato io ce ne sono ben pochi. Sono rimasti ad esempio Portanova e Manfredini, due difensori centrali che oltre alla loro fisicità, sono molto affidabili. Bertolacci è un ragazzo di qualità e sente molto la porta. Viste le sue caratteristiche, sa rendersi pericoloso anche con conclusioni dalla distanza”.

Il momento non esaltante della Lazio, è accompagnato da voci che descrivono un umore dello spogliatotio non proprio in sintonia con il tecnico. Lei ha avuto una situazione simile quando era a Roma?

“La mia è stata un situazione differente, direi drammatica. Non ho avuto l’occasione per gestirla, in quanto si era deciso di mettere fuori rosa due giocatori importanti come Pandev e Ledesma. L’argentino è un bravo ragazzo, lo conosco bene. In quella stagione, il peggiore fui proprio io che mi piegai alle decisione di Lotito e Tare. Accettai una situazione che non andava avallata”

Cittaceleste.it

 

 

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy