Crecco resta per volere d’Inzaghi: sarà un altro jolly alla Lulic

Crecco resta per volere d’Inzaghi: sarà un altro jolly alla Lulic

Felice di tornare a casa dopo un lungo girovagare per la Serie B in Italia

ROMA – Passato inosservato ieri un altro acquisto in casa Lazio. Anzi, un ritorno. Nell’emergenza a centrocampo, papà Inzaghi richiama a casa il figliol prodigo Crecco. Poteva andare alla Salernitana in extremis, invece Simoncino ha chiesto a Lotito e Tare di lasciarlo con lui a Formello. Sarò un altro jolly (come Lulic) perché il classe ’95, buona velocità, grande fisicità, ha soprattutto una duttilità tattica che gli consente di svariare in diversi ruoli senza che il suo rendimento ne risenta. Esterno in una mediana a 4 o a 5, interno in una a 3. All’occorrenza può ricoprire anche il ruolo di terzino sinistro in una difesa a 4. Il carattere c’è, Inzaghi proverà a sgrezzarlo anche dal punto di vista tattico, dopo l’ultima esperienza all’Avellino (12 presenze). Crecco è sempre stato considerato uno dei più interessanti prospetti del calcio italiano. Protagonista nelle nazionali Under 18, 19 e 20, ha già conosciuto anche la gioia dell’esordio in massima serie con la Lazio di Petkovic-Reja (2 presenze nel 2013-14). Poi ha accumulato oltre 70 gettoni in cadetteria. Dopo diverse stagioni in prestito con le maglie di Ternana, Virtus Lanciano, Modena, Trapani e, l’ultimo, ad Avellino. Un ritorno a casa, con la speranza di non partire più e affermarsi lì dove ha mosso i primi passi: CONTINUA A LEGGERE

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