Da C.Sandri a Plastino, dal Russo a Lotito spedito in Nuova Zelanda… BUONA PASQUA!

Da C.Sandri a Plastino, dal Russo a Lotito spedito in Nuova Zelanda… BUONA PASQUA!

Di Maccarone – Borghesi – Terenzi ROMA – E’ Pasqua. Simbolo di speranza e resurrezione, per tutti. E’ Pasqua e il pensiero va a chi è solo, ai malati, a chi non ha voce, ai dimenticati, agli ultimi. E’ Pasqua e a Pasqua si rinnovano i desideri. Perchè la Pasqua…

di redazionecittaceleste

Di Maccarone – Borghesi – Terenzi

ROMA – E’ Pasqua. Simbolo di speranza e resurrezione, per tutti. E’ Pasqua e il pensiero va a chi è solo, ai malati, a chi non ha voce, ai dimenticati, agli ultimi. E’ Pasqua e a Pasqua si rinnovano i desideri. Perchè la Pasqua è anche simbolo di cambiamento che però, si traccia sulle orme del passato. E’ Pasqua, lo è per tutti. Anche per noi Laziali. E’ Pasqua e anche fra di noi, ognuno ha le proprie speranze e ambizioni. Cittaceleste.it, per l’occasione, ha posto una semplice domanda a decine e decine di personaggi del mondo biancoceleste.“Cosa vorresti trovare nell’uovo di Pasqua della tua Lazio?”. Le risposte, sono state tante. Colorate, fantasiose o forse irrealizzabili. La Speranza, però, è la voglia di farcela, di aspettare pazientemente un paio d’ali nuove, per riprendere il volo dopo ogni caduta. E allora, vale la pena provarci.

“Cosa vorresti trovare nell’uovo di Pasqua della tua Lazio?”

LO ABBIAMO CHIESTO A…

(Attenzione: le risposte sono state inserite in base all’ordine di arrivo)

Guido De Angelis, Radio Sei: “Il popolo laziale unito e felice” 

Vincenzo Morabito: “Un nuovo Presidente per la nostra Lazio” 

Stefano Greco, sslaziofans.it: “E’ troppo facile come risposta, un nuovo 1992…” 

Felice Pulici: “La cosa più importante alla quale terrei molto, oltre alla felicità per tutti, che tutti quanti ritornassimo come una volta che si ricreasse un rapporto eccezionale tra  società, squadra e i tifosi. Sono straordinariamente convinto che il 12 maggio sarà un esempio unico al mondo, dove si vedranno gli Eagles e Irriducibili dall’altro e in mezzo tutti  gli altri tifosi. Rivoglio il clima che c’era prima, un popolo unito.” 

Vincenzo D’Amico: “A questo punto della stagione, la qualificazione in Europa League” 

Simone Pieretti, Il Tempo: “Un magnate russo” 

Vincenzo Cerracchio, direttore laziopolis.it:Una società ambiziosa” 

Stefano Benedetti, direttore cittaceleste.it: “Una tifoseria unita e un presidente che dichiari amore verso la sua gente”. 

Alessio Buzzanca, Radio Sei: “Il pubblico del meno nove, la squadra del 2000 e una   dirigenza in gradi farsi voler bene.” 

Giancarlo Governi: “Vorrei trovare una Lazio unita, che ritrova lo spirtito di Maestrelli e della stagione del meno   nove..” 

Francesco Tomei, free lance: “la possibilità di poter parlare solo e soltanto di calcio” 

Francesco Certo, direttore radiogiornale Dimensione Suono Roma : “vorrei che la squadra tornasse a coinvolgere la   gente, andasse in Europa e potesse esprimere l’amore che ha per questi colori”

Fabrizio Maffei, dirigente Rai: “Un altro presidente” 

Alberto Abbate, Il Messaggero: “Una Lazio fatta dai laziali” 

Gigi Corino: “Una società che possa dare serenità a tutto l’ambiente laziale.”

Massimo Piscedda, Figc: “Un piano riorganizzativo che possa rendere la squadra più   competitiva” 

Matteo Petrucci, Sky: “Meno autolesionismo” 

Michele Plastino, Roma Uno: “Che Lotito sia felice economicamente, perchè arriva un   acquirente della Lazio che gli possa dare tanti soldi e lui si compri una squadra in Islanda,   anzi no in Nuova Zelanda che è agli antipodi.” 

Enrico Sarzanini, Dimensione Suono Roma: “Serenità per tutto l’ambiente biancoceleste non è facile visto   il momento ma sarebbe bello poter rivivere le emozioni di un tempo tutti uniti.” 

Cristiano Sandri: “Avere la S.S. Lazio, la prima squadra della Capitale, all’altezza dei suoi sostenitori, della sua storia,   che si migliori sempre, senza adagiarsi sulla mediocrità.” 

Ernesto Calisti: “Vorrei una società gestita in modo diverso e che abbia rispetto per i propri tifosi e una squadra   all’altezza.” 

Francesca Turco, Teleroma 56: “Vorrei ritrovarci la Lazio di una volta. Non necessariamente quella vincente di Cragnotti,   anche se non mi dispiacerebbe. Ma ancor prima di quello, vorrei ritrovarci una Lazio nella quale riconoscere i valori e i   tratti distintivi che ne hanno fatto la storia. Una Lazio nella quale riconoscersi e ritrovarsi. Insomma rivorrei la Lazio.” 

Nicola Petrangeli, Ct Nazionale Tennis: “Che si tornasse ai bei tempi, di quando si parlava molto più di calcio che di   soldi.”

Franco Capodaglio, Radio Manà Manà Sport: “Tutta Roma imbandierata di biancoceleste e non per un risultato sportivo.   Una società normale che sappia costruire una squadra competitiva e che sappia rappresentare i valori della lazialità   facendo sentire i tifosi al centro di un progetto. E’ ovvio che può avvenire solo senza Lotito.” 

Ennio Abbondanza, Centro Suono Sport: “Spero che il prima possibile si risolva il tutto e che i tifosi rientrino allo stadio”. 

Gabriele Paparelli: “Mi piacerebbe molto che chi ha in mano la Lazio facesse un passo verso i tifosi!!!! Un patrimonio che   non ci si può permettere di perdere!!!” 

Roberto Bastanza, Radio Sei: “Nell’uovo biancoceleste vorrei ritrovare un ambiente unito, una società vicina alle   esigenze della tifoseria, calciatori capaci di parlare al cuore della gente. Tutto questo al posto del deserto di oggi, allo   stadio e non solo. Sarebbe una bella sorpresa pasquale, credo rimarrà utopia. “ 

Stefano Orsini, Tg3: “Vorrei cinque acquisti di livello:due centrali di difesa, un esterno basso eclettico, un centrocampista   totale ed una punta. Poi un po’ di entusiasmo e la possibilità di tornare a sognare.” 

Marica Longini, agente Fifa: “Vorrei che Lotito tenesse Lulic Candreva e Keita. E poi un rinforzo importante in tutti i   reparti!!! Chiedo troppo?!”

Gianluca Cherubini, Il Tempo: “Vorrei rivedere lo stadio pieno. Vorrei riassaporare Lazio, quella di una volta. Vorrei che tutto questo passasse però attraverso un passo concreto e deciso del presidente Lotito nei confronti della gente. Ritrovare un ambiente compatto è fondamentale. Non può esistere la Lazio senza i propri tifosi. Comunque il prossimo anno verrà costruita una squadra competitiva, è più d’una semplice sensazione. Ma non è questo il problema, non lo è mai stato in 114 anni di storia: i laziali chiedono altro, i laziali pretendono lazialità”.

Cittaceleste.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy