Crudeli: “Keita fortissimo, Marchetti subito”

Crudeli: “Keita fortissimo, Marchetti subito”

di SIMONE IPPOLITINel corso della trasmissione “Io Tifo Lazio” in onda su CITTACELESTE TV, è intervenuto il giornalista Tiziano Crudeli per presentare il match di domenica sera allo Stadio Olimpico tra Lazio e Milan e per commentare il momento negativo che sta attraversando la società rossonera.“Tra campionato e coppa 4…

di redazionecittaceleste

di SIMONE IPPOLITI

Nel corso della trasmissione “Io Tifo Lazio” in onda su CITTACELESTE TV, è intervenuto il giornalista Tiziano Crudeli per presentare il match di domenica sera allo Stadio Olimpico tra Lazio e Milan e per commentare il momento negativo che sta attraversando la società rossonera.

“Tra campionato e coppa 4 sconfitte nelle ultime 4 partite e sono 7 su 12 dell’era Seedorf. Adesso a Milanello hanno messo una sorta di cortina per non far passare nessuna indiscrezione. C’è una spaccatura all’interno della società che è preoccupante. Galliani è stato un po’ messo da parte e lo stesso tecnico rossonero con le dichiarazioni rilasciate, ha creato una situazione di disagio anche all’interno della squadra. Nel giudicare Seedorf sono condizionato – aggiunge Crudeli – dal Clarence giocatore, ma si sa bene che anche se sei stato in ottimo calciatore, non vuol dire che sei un bravo allenatore e questo fa parte della storia del calcio. Da tecnico devi entrare nella mentalità del gruppo e spesso gli ex calciatori non riescono, in quanto sono stati loro per una vita dall’altra parte della cattedra. Poi ancora, questo 4-2-3-1 tende a non dare protezione al reparto difensivo, che è il più debole dell’assetto. E’ facile commentare dall’esterno, ma giudichiamo in base ai risultati raccolti fino a questo momento”.

Seedorf finirà la stagione? “Ho dei dubbi. Le due trasferte contro Lazio e Fiorentina saranno decisive. E’ naturale che adesso Seedorf proverà a ricompattarsi con i giocatori, ma stiamo parlando di almeno 2/3 che lo stesso tecnico non vorrebbe riconfermare per la prossima stagione. A Pippo Inzaghi già avevano proposto di allenare il Milan per 6 mesi. Non so se sarà lui, qualora dovesse lasciare Seedorf. Forse la persona più adatta è Mauro Tassotti, che era già nella gestione di Massimiliano Allegri. Tassotti è una persona straordinaria, penso che non si possa fare a meno di un personaggio come lui. Ha un contratto fino a giugno, poi si vedrà anche il suo futuro. Mi auguro che possa rimanere”.

 

Sul futuro della società rossonera e la rifondazione tanto attesa: “Su De Sciglio bisogna capire, si parla di un accordo con il Real Madrid. Anche Gabriel lo terrei, giovane, ha 20 anni e anche Balotelli. Se vendi lui, innanzitutto non prendi 20 milioni e in circolazione a prezzi abbordabili non ci sono grandi punte. Balotelli l’anno scorso con i suoi 12 gol ci ha portato in Champions League. Anche in nazionale ha giocato ottime partite negli Europei. Quest’anno, nonostante la stagione negativa di tutta la squadra, ha messo segno 11 gol in campionato, 3 nei preliminari di Champions e uno in Coppa Italia. Tra alti e bassi di rendimento, è il bomber rossonero. Non dico che sia un campionissimo, ma ha delle potenzialità ancora non espresse per il suo carattere. Si può costruire una squadra puntando sui giovani, senza avere la presunzione di tornare a competere ad alti livelli”.

Sui colori biancocelesti e in particolare su Keita e sul fronte Marchetti: Keita? E’ forte, diventerà un grandissimo giocatore. Con lui la Lazio ha fatto un’ottima scelta. Per me l’attacco biancoceleste con Keita, Klose è di tutto rispetto. E poi – aggiunge CrudeliCandreva mi piace molto e sarà certamente uno dei punti di forza della nazionale di Cesare Prandelli. Su Marchetti: “Prima di queste operazioni di mercato, la società deve fare chiarezza, poi ci si penserà. Se fosse per me, Marchetti lo prenderei subito. E’ uno dei migliori portieri che ci sono in circolazione in Italia. La sua valutazione? Non meno di 12 – 13 milioni di euro”.

Cittaceleste.it

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