UFFICIALE – Lulic alla Lazio fino al 2020

UFFICIALE – Lulic alla Lazio fino al 2020

Rieccolo in campo più motivato che mai, in un solo tempo: un tiro, un centro, 1 passaggio filtrante, 6 cross passaggi, 2 duelli aerei vinti, 3 palle intercettate e il 92,6% di precisione. Un monumento a Bologna «perché voglio riprendermi un’Europa».

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AGGIORNAMENTO ORE 19.36 – La S.S Lazio attraverso il proprio sito web ufficiale comunica che il calciatore Senad Lulic ha rinnovato il proprio contratto con la società biancoceleste fino al 2020.

ROMA – Invertendo i numeri del minuto e del giorno, il risultato non cambia. Lulic decisivo il 17 gennaio come al 71 di quel derby eterno. A proposito, Senad è tornato a contare con le sue mani: «Perché c’è ricrescita, ma non rivincita di quel 26 maggio»…  Ricomposto, con stile, dito medio puntato verso quegli stolti romanisti che sghignazzavano sulla sua disavventura in palestra. Due mesi dopo, rieccolo già in gol a Bologna. Ironia del destino, proprio dove era iniziato il suo percorso biancoceleste sotto porta in Serie A. Lulic è e sarà sempre l’uomo del Fato.

RINNOVO – Non c’è nulla lasciato al caso, nemmeno la possibile retromarcia su un addio che ormai sembrava scontato. Nella storia di Lulic c’è sempre qualcosa che scompiglia i piani. Un improvviso incidente, due pesi sulla mano, uno shock. E’ in momenti come questi che i matrimoni si ricompongono. Ve l’avevamo svelato in esclusiva su Cittaceleste, il giorno dopo il fattaccio Lotito era andato a trovare il bosniaco: un’ora in Mater dei e l’ultima proposta di rinnovo. Senad colpito dal gesto e dalle parole del presidente biancoceleste, per la prima volta più propenso alla firma. Oggi la conferma direttamente da lui: «Ne stiamo parlando e siamo a buon punto». Deve decidere lui entro fine gennaio, mettere nero su bianco a 1,2 milioni più bonus (sino a 1,3-1,4).

NUMERI D’EUROPA – Chi ha fatto Roma in quel giorno è ancora vivo e non può lasciare la capitale così. Rieccolo in campo più motivato che mai, in un solo tempo: un tiro, un centro, 1 passaggio filtrante, 6 cross, 2 duelli aerei vinti, 3 palle intercettate e il 92,6% di precisione. Un monumento a Bologna «perché voglio riprendermi un’Europa». Se riuscisse pure in questo, all’Olimpico diventerebbe una statua di marmo.

Cittaceleste.it

 

 

 

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